01.12.2006
accade a Roma

Piazza
Augusto Imperatore, progetti in mostra all'Ara Pacis
Da venerdì 1° dicembre, fino a domenica 7 gennaio, sono in mostra al Museo
dell'Ara Pacis tutti i progetti finalisti del concorso internazionale per il
nuovo assetto di piazza Augusto Imperatore e del Mausoleo di Augusto. Sabato
25 novembre è stata ufficialmente decretata la scelta di "Urbs et civitas",
il lavoro presentato dal gruppo dell'architetto Francesco Cellini. Ora il
pubblico può valutare coi propri occhi il futuro aspetto della piazza e le
proposte che, giunte alla fase finale del concorso, non saranno però
attuate.
"Piazza Augusto Imperatore e Mausoleo di Augusto. Il concorso, i progetti" è
la prima mostra temporanea ospitata dal Museo dell'Ara Pacis. L'esposizione
è promossa dal Comune (Assessorato all'Urbanistica, Ufficio Roma Capitale;
Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza ai Beni Culturali). L'allestimento
è di Zètema Progetto Cultura, con la collaborazione di Acea e Vodafone e il
contributo delle banche tesoriere del Comune di Roma – BNL, Banca di Roma e
Monte dei Paschi di Siena –.
In mostra i plastici e le tavole dei dieci progetti approdati alla selezione
finale, proposti da dieci gruppi internazionali, ciascuno costituito da
architetti, archeologi, esperti di paesaggio, restauratori e storici
dell'arte.
In totale sono esposti 10 plastici e 80 tavole, un plastico e otto tavole
per ciascun gruppo. In ordine di visita, i gruppi degli architetti Josè
Ignacio Linazasoro, Marco Navarra, Franco Purini, Paolo Desideri, Salvador
Perez Arroyo, Francis Soler, Marco Dezzi Bardeschi, Donatella Fiorani e
Paolo Rocchi. Nello spazio conclusivo, il progetto del gruppo Cellini che ha
vinto il concorso.
Il concorso per piazza Augusto Imperatore, sottolinea il Campidoglio, è un
tassello fondamentale del piano di recupero del Tridente Ripetta-Corso-via
del Babuino, a sua volta parte del programma di riqualificazione della città
storica entro le Mura Aureliane. Il progetto vincitore è stato considerato,
tra i selezionati, quello che meglio risponde ai molti temi
architettonico-urbanistici posti dalla piazza, dal Mausoleo e dalle aree
collegate. Non si tratta, infatti, del semplice restyling della piazza ma di
un assieme che deve riacquistare senso e armonia – armonia tra la piazza
stessa, il restauro archeologico del Mausoleo e il nuovo 'contenitore'
dell'Ara Pacis –.
Al gruppo vincitore, dunque, il compito di 'ritrovare il filo' di un luogo
cittadino che ha conosciuto negli anni Trenta trasformazioni massicce,
quando furono demoliti edifici antichi, il palazzo Correa e l'Augusteo (lo
storico auditorium da tremila posti). Altra vittima illustre di quell'intervento,
il Mausoleo di Augusto, la tomba dell'imperatore edificata nel 28 a.C. sulla
piana del Campo Marzio. Che è sopravvissuta, ma relegata ad un ruolo di
secondo piano. Ora il Mausoleo dovrà tornare vivo e pienamente visitabile,
per costituire con l'Ara Pacis un unico complesso monumentale, testimonianza
della fase 'classica' per eccellenza dell'Impero. E al Mausoleo si potrà
accedere sia alla quota archeologica (ingresso alla tomba) che a quella
stradale.
La mostra sui progetti costituisce nel suo assieme una riflessione
articolata sulla storia del 'sistema' piazza-mausoleo, caso emblematico di
trasformazione urbana a Roma nella prima metà del Novecento.
Qualche informazione utile: l'ingresso all'Ara Pacis è da Lungotevere
in Augusta.
Periodo: fino al 7 gennaio
Orario: la mostra è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 19. Chiusura il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Il 24 e 31
dicembre orario dalle 9 alle 14. Biglietto museo più mostra: 6,50 euro
(ridotto 3), gratis sotto i 18 anni di età e sopra i 65.
Per altre informazioni: 06-82059127 (tutti i giorni dalle 9 alle
19.30)
www.arapacis.it
www.zetema.it
comunicato stampa