23.12.2003
accade a Roma
Pubblichiamo
la notizia solo adesso perchè il 23 dicembre era in corso lo sciopero dei
giornalisti con i quali, anche non essendo noi del web coinvolti nella
questione, ci sentiamo comunque di solidarizzare.
E poi è stato Natale e poi Capodanno....
Intitolata Roma Termini a Giovanni Paolo II
"La
cerimonia di dedicazione si è svolta nell'impianto romano alla presenza del
Segretario di Stato Vaticano, Monsignore Tarciso Bertone, del cardinale
Camillo Ruini presidente della Conferenza Episcopale Italiana, del numero
uno di Ferrovie dello Stato Innocenzo Cipolletta e del sindaco di Roma
Walter Veltroni.
Nell'occasione è stata anche scoperta una stele dedicata a Papa Wojtila,
scomparso il 2 aprile 2005 dopo quasi 28 anni di pontificato. La stazione
continuerà comunque a chiamarsi Roma Termini" (com.stampa Ferrovie)
Certo il dubbio era se da domani sugli orari dei treni dovessimo cercare un nuovo nome per la stazione Termini, se nella dostrazione docùvessimo accorgerci che nessun treno ferma più a Termini.
Ma evidentemente sarebbe stato troppo. Te lo immagini?
Già Galleria Colonna ...ecco, vedete? io la chiamo ancora così eppure sono andata all'apertura e alla nuova intitolazione, Galleria Alberto Sordi. Figuriamoci Termini!
Diciamo che Termini ha come un sottotitolo: Termini - Giovanni Paolo II. Quasi non cambia nulla, tanto che, infatti, a meno di lavori di restiling sul sito da farsi dopo le feste, su Trenitalia.it è tutto come sempre.
Di visibile ci sono due stele nella sala tra le biglietterie e i binari, sono belle, dai colori delicati ma non so quanti le abbiano notate o quanti le noteranno mai.
Personalmente la cosa, fatta così, in maniera soft, mi lascia indifferente.
Condivido in linea di massima quanto detto da Veltroni e cioè che è un giusto omaggio ad un pontefice che ha tanto viaggiato, anche a Roma fra le sue parrocchie (lo hanno chiamato il papa pellegrino); che gli ebrei che passeranno da qui ricorderanno che Giovanni Paolo II ha chiamato gli ebrei "fratelli maggiori" abbracciando il rabbino Toaff, e i musulmani si ricorderanno che è stato il primo papa della storia a visitare una moschea, quella di Damasco.
Invece intorno a questa vicenda si sono scatenate, ed era prevedibile, mille polemiche sulla laicità, sull'ammiccamento veltroniano alla curia di Roma...
Vorrei sapere cosa ne pensano redattori e lettori.
angela :)