00/00/2005   chi siamo scrivici

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                                                                                                       la città futura

Asili nido: dal 2001 un incremento del 53%

Che c'entra con i progetti per il futuro della città? Si tratta della formazione dei bambini e i bambini sono il futuro della città e del nostro paese.

Facciamo subito la stessa premessa che ha fatto stamattina il Sindaco Veltroni presentando i dati. Il servizio di asili nido è considerato su richiesta nominale.  Non esiste, cioè, un piano di interventi da parte dello Stato a sostegno degli Enti Locali  Questo spiega come mai  in Italia rispetto alla dotazione di asili nido ci sia una situazione a pelle di leopardo, ci siano cioè regioni dove le Istituzioni sono intervenute maggiormente rispetto al altre. E spiega, quindi, come mai i bambini presenti negli asili nodo italiani siano solo il 7% a fronte di un obiettivo dell'Unione europea che prevede una presenza del 33% entro 2010.

A Roma i bambini negli asili nido sono  il 18%.

E vediamo finalmente i numeri.

Nel 2001 c'erano 8321 posti. Nel 2005 ci sono 12779 posti per un incremento del 53%. Ma la cosa non si ferma qui: a partire da settembre ed entro il prossimo anno scolastico, si apriranno 4 asili comunali, 3 asili Farmacap e 7 asili aziendali per un totale alla fine di 14279 posti che rappresenterà un incremento del 70% rispetto al 2001. Sono tutte strutture che apriranno in zone di nuova espansione: Pratolungo, Tor Belle Monaca, Montagnola, Tor Pagnotta, Spinaceto, Dragoncello, Infernetto, Torrenova, Quartaccio...

Sono piuttosto interessanti i dati sul costo della retta mensile. Roma è la città dove la retta è tra le più basse d'Italia: 146 euro al mese contro i 572 E di Lecco (che detiene il primato di città più cara), seguita da Belluno (535 €), Pordenone (522), Udine (511) e via così nelle città del nord, tranne Milano dove la retta mensile è di soli 232 €. Roma è tra le dieci città più economiche ed è la più economica, ancora più di Reggio Calabria (167 €), di Ferrara (173 €), di Venezia (209 €).

Tutto questo a fronte di un costo di gestione da parte del Comune di 140 milioni di euro ogni anno.

E per l'anno prossimo l'infaticabile giunta capitolina ha trovato nel piano di assestamento ancora altri soldi per la costruzione di altri 9 nuovi asili alcuni dei quali con la formula del project financing.

Cosa c'è nel futuro: sono tutti concordi a riconoscere il diritto del bambino dal terzo mese di vita (quando finisce il periodo di maternità (riconosciuto dai contratti di lavoro) ad essere sostenuto da un servizio di qualità; e lo stesso diritto va riconosciuto alle famiglie. In questa direzione la proposta di Veltroni:  sollecitare tutte le forze politiche, sia della maggioranza che dell'opposizione perchè lo Stato preveda un piano di intervento a sostegno degli Enti Locali, perchè "investire sulla formazione dei bambini è investire sul futuro delle città e rappresenta un punto di svolta nella cultura del paese"

...i bambini fanno "oooh"...

ac :)

 

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