città del cinema

Cinecitta'
schegge di
memoria
Fine anni 50, tra rock e roll in vecchi mangiadischi e bottiglie di CocaCola
si prendeva il tram e si arrivava alla fine della corsa davanti ai mitici
stabilimenti
di Cinecitta'. si era sparsa la voce che gli americani erano arrivati a Roma
per girare
un film in costume senza precedenti....Ben Hur.
Gli stabilimenti si erano vestiti a nuovo, da tutte le parti di Roma e oltre
venivano a frotte
per cercare di lavorare qualche giornata, ci furono tra noi anche un
giovanissimo Giuliano Gemma e Lando Buzzanca e Marina Berti non ancora
signora Giordana.
Si parlava di 100.000 comparse da cercare, quindi tutti noi eravamo li fuori
ad aspettare che venissimo scelti dai capi strutture per accaparrarci un
posto da generico. e fu così che io ebbi questa fortuna ero giovanissimo e
curiosissimo (anche se le 1500 lire al giorno erano un bel gruzzoletto per
me), pertanto indossare armature e elmi era emozionante.
Ricordo con
affetto che dopo una battaglia eravamo stesi a terra finti morti
e poi dovevamo di corsa rialzarci e correre alla battaglia navale e morire
di nuovo tra battute e risate di amici occasionali e le sgridate dei
capi-comparse.
La corsa delle
bighe nel circo di Massenzio fu una cosa senza precedenti,
22 minuti di sequenza senza interruzione al cinema e' costato 3 mesi di
lavoro estenuate,sia per gli attori che per le comparse, fu lì che successe
una disgrazia in cui una comparsa morì durante la corsa, c'erano stati
feriti e altro ma quella fu una brutta cosa non voluta.
Se potete rivederla cercatela nella corsa intorno al bastione centrale
quando una biga colpisce rasente il muro una sentinella.
Da quello che si seppe la produzione si fermò almeno una settimana, poi con
interventi della politica di allora tutto si sbloccò e tornò alla normalità.
Negli anni a
venire ci furono altri tentativi, con il farsesco e gigantesco
"Cleopatra" ma questa e' un altra storia.
ciao ciao
UBALDO detto DUCCIO