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                                                                                                   accade a Roma

DAL SANPIETRINO ALLA NUVOLA

un libro di Giancarlo D'Alessandro
 

Un titolo che è più di una citazione; per chi si è occupato di architettura è un modo di pensare a come il disegno possa rendere migliore la vita. Dal cucchiaio alla città, si era detto, a suggerire che il pensiero, l’impegno progettuale poteva e doveva andare dal piccolo, domestico, familiare cucchiaio alla grande, altrettanto familiare città.


Così questo libro di Giancarlo D’Alessandro suggerisce un itinerario tutto romano dal piccolo, familiare, per i bei tacchi delle signore insidioso Sampietrino alla “Nuvola” di Massimiliano Fuxas, l’ultima delle opere di cui Roma si adorna; dal duro, grigio, a volte spigoloso, sicuramente pesante e denso sampietrino alla leggerezza della nuvola.

Dal sampietrino alla nuvola è il diario di un rude amministratore, un “asfaltatore di strade”, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma Giancarlo D’Alessandro che ha voluto raccontare dal suo punto di vista, quello di chi ha fatto e continua a “fare”, i cambiamenti di Roma negli ultimi dieci anni; raccontare di edifici, architetture, oggetti come “nuvola” che si sono inseriti nel tessuto della città e ne hanno migliorato la qualità della vita.
Ed elencandoli uno dietro l’altro emergono ricordi di una città già bella che non ricordiamo quasi più visto che al bello ci si abitua presto.
In ordine sparso: l’Auditorium, il Globe Theatre, il Palalottomatica, il Teatro Palladium, il Passante a Nord Ovest, i chilometri di strade illuminate in modo più adeguato, il restauro dei Musei Capitolini, la chiusura del centro storico con l’adozione dei parcometri, lo smantellamento delle antenne a Monte Mario, la riqualificazione delle periferie, la lotta all’abusivismo, la rinascita di piazza Vittorio.
E le cose che verranno: i Mercati Generali a via Ostiense che diventeranno cittadella per i giovani, il museo dell’Ara Pacis su progetto di Meyer che aprirà a settembre, il Palazzo delle Esposizioni, la nuova stazione Tiburtina, il nuovo polo sportivo polifunzionale a Tor Vergata e Nuvola, il nuovo centro Congressi all’insegna della leggerezza e dell’incanto già nel nome.

Roma che è cambiata e Roma che cambia: la storia di una capitale che negli anni ’90 sembrava annoiata e sonnacchiosa e che in dieci anni è diventata una città con una grande offerta culturale e tutta proiettata nel futuro.

a.c.

 

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