accade a Roma

Giorno
del gioco al Bioparco: una giornata indimenticabile.
La mia amica mi aveva fatto una promessa: "un giorno stringerai la mano a
Veltroni" - mi disse, e io aggiunsi "allora dato che ci sei
fammi fare anche una foto con lui".
Ebbene non ci crederete ma quel giorno e' arrivato.
Stamattina mia moglie si e' svegliata e mi ha detto "prendo un giorno di
ferie perchč anche io voglio stringere la mano al sindaco"
E cosė ci
siamo recati insieme al Bioparco dove era stata organizzata una bella festa
nel cuore di villa Borghese.
"IL GIORNO DEL GIOCO" 18 maggio 2005
Raccontare le emozioni e il nostro stato d'animo non e' facile,
Dapprima Angela ci ha presentato Gaia, una ragazza che lavora a Bioparco,
una persona squisita e dolce con cui abbiamo parlato anche del rinnovamento
dello zoo ( mi scappa sempre di chiamarlo cosi)
e delle iniziative che stanno portando avanti con grande sacrificio e grosse
spese, per portare il giardino ad essere competitivo con altre cittā
europee.
All'arrivo del sindaco un boato da stadio, la banda che suonava, bambini che
in coro gridavano il nome di Walter, insomma una emozione grandissima, credo
che ci siano delle persone che emanano un fluido
positivo e intellettuale, la cui intelligenza e disponibilitā si tagliano
col coltello. Ebbene il nostro sindaco e' una di queste, lo senti sulla
pelle e nelle ossa, il suo sorriso sincero e' tutta la sua vita, e'
veramente amato da tutti soprattutto i bambini e gli anziani che sono nel
suo cuore.
Nel momento in cui e' stato messo in collegamento visivo con i bambini del
centro oncologico del S. Camillo tramite computer e ho sentito i dialoghi
tra i bambini e il sindaco non nascondo che una lacrima mi e' scesa sulla
guancia, emozionante davvero.
Con lui e molta gente al seguito ci siamo recati nel tendone dove avevano
organizzato un ristorantino niente male, un gruppo di bambini vestiti da
cuochi ci hanno servito ai tavoli ed era una cosa da cartoni animati,
ci siamo trovati di fronte un gran ben di dio, bruschette, patate fritte,
mozzarella in carrozza, insalata di riso e per chiudere....fragole con la
panna, mi hanno detto tutto cucinato da loro stessi e il nostro sindaco
dispensava saluti e sorrisi per tutti, una giornata incredibile.
Dopo che la mia amica aveva fatto di tutto per farmi incontrare
il grande Walter, io con il libro in mano scritto da Veltroni che cercavo di
farmi fare un autografo e mia moglie che cercava di immortalare quel
momento, insomma delle foto scattate da lei non si vedeva la mia stretta di
mano con il sindaco.
Sono caduto in crisi depressiva, ma ecco che la mia amica corre in mio aiuto
e mi riporta vicino al nostro eroe e finalmente con un sorriso fattomi da
lui che mi resterā dentro tutta la vita ho il mio ricordo per sempre, una
foto con Walter Veltroni.
grazie, dal profondo del cuore.
ciao ciao
ubaldo detto duccio