soggettive

Roma
di Fiorenzo Fiorentini
Il rapporto con Roma č il rapporto con la mia vita che ho vista cambiare in mille modi,m in mille forme. Roma in questi decenni č cambiata totalmente perō č una particolaritā di questa cittā che il chiamo una cittā fisarmonica perchč dai tre milioni e mezzo dell'impero č arrivata ai 35.000 di dopo il Sacco dei Lanzichenecchi, e poi č tornata oggi ai sei milioni e passa, insomma. Quindi č una cittā che riesce nonostante tutto ad assorbire tutte queste mutazioni senza perdere il suo spirito stranamente.
Roma che non č molto amata fuori di Roma ma quando uno arriva a Roma stranamente prede la voglia di essere romano. Insomma a Roma nessuno chiede a nessuno "Lei di dive č", te chiedono se sei un fesso o no, ti giudicano con la saggezza che gli viene dai secoli, insomma.

Continuo a amare Roma come sempre soprattutto quello che mi dispiace č che č sparito quell'amore di "proprietā di Roma"...
Ai miei tempi quando ero giovane se qualcuno se qualcuno rovinava un "nasone", nasone sarebbe la fontanella romana, aveva guastato un oggetto nostro, una proprietā nostra. Invece oggi tutte le cose vengono sporcate, imbrattate come se fossero di altri invece sono cose nostre, di chi abita a Roma.
Vero č che io penso di ricorrere al WWF per le specie in via d'estinzione che sono i romani perchč i romani sono la comunitā meno numerosa che c'č a Roma, sono molto di pių gli altri.