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Riapre la Galleria Lapidaria ai Musei Capitolini

Epigrafi...cose da esperti, si pensa subito. Ed è vero ma questo nuovo allestimento nella Galleria di Congiunzione dei Musei Capitolini al Tabularium riserva delle sorprese.

Intanto si può considerare l'avventura di scoprire un passaggio segreto sotterraneo: siamo entrati dal cortile dei Musei Capitolini ed ecco la galleria.

Era stata costruita nel 1938 dall'Architetto Munoz. Poi, nel 1957, furono esposte le 1400 epigrafi, murate lungo le pareti fino al soffitto. L'occasione era il 3° Congresso Internazionale di Epigrafia Latina e Greca e si scelse l'effetto spettacolare sacrificando la possibilità di leggere i testi.

E poi sono cominciate le infiltrazioni d'acqua: nel 1970 cominciano a staccarsi alcuni pezzi e l'umidità minaccia di deteriorare i marmi: la Galleria viene chiusa al pubblico.

Oggi dopo 35 anni riapre e sorprende anche i non addetti ai lavori.

Entrando dal cortile si incontra subito la postazione informatica: si può navigare nel data base che raccoglie tutta la collezione.

Nella Galleria vera e propria il soffitto è pieno di costellazioni di lettere e le epigrafi sono ai lati su teche, con il testo originale e la traduzione in italiano e in inglese. Ce n'è una, la più bella: è l'iscrizione funeraria di un bambina di cinque anni, scritta in prima persona: racconta di essersi molto divertita e chiede di fare in modo che il dolore dei suoi genitori non sia troppo grande. Più avanti un augurio di buon viaggio e felice ritorno, due paia di piedi in senso inverso scolpiti nel marmo. E poco più in la, quasi di fronte, c'è un gioco di lettere e parole che potrebbe essere l'antenato del cruciverba. E quella che sembra l'insegna di un ristorante ed elenca tra la carne da mangiare anche quella di pavone (!).

Tutto immerso in una musica soffusa.

La galleria non è lunga, purtroppo; alla fine, una svolta a destra, una scala e in fondo il Tabularium e l'affaccio sul Foro Romano. Da levare il fiato.

 

Suggerisco di fare questo percorso proprio per la spettacolarità anche se occorre fare il biglietto intero per i Musei Capitolini. Ma così si può avere l'emozione del passaggio tra i due palazzi. Diversamente si può entrare anche da via di San Pietro in Carcere, al lato dal Campidoglio con un biglietto ridotto ma l'effetto, giuro, non è lo stesso e soprattutto niente avventura nel passaggio segreto.

orario: dalle 9.00 alle 20 - tutti i giorni escluso il lunedì.

biglietto: solo per la Galleria € 3,20 - tutti i Musei Capitolini € 7,80

angela cannizzaro :)

 

 

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