accade a Roma
mercoledì 18 maggio: a Roma il primo "Giorno del gioco".
I bambini sono andati a scuola e invece di fare lezione hanno giocato, in sei piazze durante il pomeriggio hanno continuato a giocare. Ci sono stati "scatole" del gioco: erano gli imballaggi gialli delle Poste Italiane e contenevano giochi che non si usano più: le biglie, la corda, lo shangai...
Ci sono stati "maestri di gioco": i ragazzi delle scuole superiori hanno insegnato ai più piccoli come divertirsi con i vecchio giochi contenuti nelle scatole. Una giornata suggerita dal Consiglio dei bambini.

E i bambini della scuola elementare "Cairoli" oggi hanno giocato "al ristorante". Si è chiamato "la prova del cuoco": al Bioparco i bambini hanno invitato a pranzo il Sindaco e la Giunta Comunale. E anche noi giornalisti.
Pensavamo di trovare pane e Nutella e invece era un pranzo vero, con le cose che piacciono ai bambini. Ecco il menù.
Bruschette e mozzarelle in carrozza sono andate a ruba.
Ma prima di pranzo siamo stati al collegamento con i bambini del San Camillo che hanno chiesto di avere un computer per collegarsi con le scuole e non perdere lezioni.

Dopopranzo il nostro evento: Duccio è riuscito non solo a farsi firmare "Senza Patricio" da Walter Veltroni ma a fare finalmente una foto insieme a lui.
Abbiamo salutato i bambini dopopranzo ma qualcuno di loro lo abbiamo ritrovato sulla piazza del Campidoglio in serata ed è stato bello vederli giocare sulla "piazza del Comune".
E poi a giocare con loro è arrivato Paolo Bonolis e i suoi pacchi.
Che bella giornata!
angela cannizzaro :)