08/09/2005   chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


Archivio

immaginiCinema

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                          for de porta

Venezia - Mostra del Cinema - meno due

E oggi in laguna è venuto a trovarci il romano dei romani, il nostro sindaco Walter Veltroni.

Il motivo è noto e le polemiche serpeggiano velenose da settimane: ad ottobre dell'anno prossimo Roma avrà la prima edizione del Festival del Cinema di Roma. Marco Muller aveva dichiarato che Roma vuole rubare a Venezia la Mostra del Cinema, Goffredo Bettini, direttore dell'Auditorium dive si svolgerà il festival romano, aveva risposto che non si tratta di un doppione. Parlando con gli amici, con le persone in fila per i film, comunque l'opinione diffusa è che Roma voglia portare via il cinema da Venezia.

E così oggi stratosferica conferenza stampa: il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il sindaco di Roma Walter Veltroni, il ministro del Beni culturale Rocco Buttiglione. Sul tavolo delle chiacchiere, anche troppo animate da parte di Cacciari, non solo le due mostre rivali ma anche i finanziamenti che Venezia chiede alla Stato per il nuovo Palazzo del cinema.

In sostanza il romano Veltroni ha dichiarato che Roma non intende rubare nulla a nessuno; il festival romano sarà un grande evento di carattere metropolitano; Roma con le sua "case", in particolare quella del jazz e della letteratura, intende sviluppare iniziative in cui si parli di colonne sonore e di sceneggiature. Ma la grande veltroniana riflessione è che avere due grandi manifestazioni cinematografiche in Italia  è una ricchezza per il paese, contribuirà ad accrescere l'appeal Italia e il turismo culturale. Ha ribadito che cultura, arte, cinema sono le risorse naturali del nostro paese, sono il nostro futuro e occorre spingere l'acceleratore in quella direzione. Bravo Walter!

I film di oggi

Vers le sud - Haiti, albergo di lusso. Un gruppetto di donne over quaranta s intrattiene sessualmente con baldi gigolò isoali splendidamente neri. Una si innamora, l'altra pure... Un film duro che illumina una zona buia dell'anima femminile, quella che solo superficialmente si può rinchiudere nella definizione "turismo sessuale" ma che in realtà parla del rischio di diventare patetiche, sfruttate comunque per il denaro che si è disposte ad offrire, al contrario degli uomini che nella stessa situazione, pagano il sesso e sono sfruttatori.

O fatalista - ronffff......zzzzzz....ronfff ronff....zzzz... Ma il titolo è troppo curioso: un apostrofo davanti e diventa napoletano e quindi esilarante: 'o fatalista, 'o fetentone, 'o malamente... Film noioso, noiosissimo, la madre di tutti i film noiosi: un autista logorroico racconta le sue avventure al suo passeggero e già così... ma il bello è che ad ogni tappa del viaggio, alle storie dell'autista si aggiungono le storie delle persone incontrate, almeno per quello che ho potuto capire tra un sonno e l'altro. Una noia "mano santa" per chi ormai, al nono giorno di Mostra, è decisamente in debito di sonno. Alla domanda "perchè Muller ha selezionato questo film" la risposta è forse l'ha fatto per farci schiacciare un salutare pisolino. Roooooonfffff

Tim Burton's Corpse Bride - Non si smentisce il caro Tim Burton. Il film è bellissimo, i disegni e l'atmosfera sono alla stratosferica altezza di The Nightmare Before Christmas, di Beetlejuice, di Sllepey Hallow; ma sono arricchiti dall'evoluzione del digitale. Onirici, angosciati e angoscianti eppure ci fanno innamorare. 10 e lode al bruco. E grande schieramentoi di voci: Jonny Deep, Helena Bonham Carter, Albert Finney, Christopher Lee.

Grottesco, ironico, splendida colonna sonora, avvincente.BELLISSIMO

 

soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita