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antichi sapori di Roma

Polpette al sugo e zucchine ripiene
Ingredienti per sei persone,
se siete
meno pensate ad un’alternativa meno impegnativa!!!!
700 gr
macinato (preferibilmente di vitella)
50gr pecorino romano grattugiato
2 patate medie (scegliete la qualità per fare gli gnocchi)
1 uovo intero
1 spicchio
di aglio per il sugo e mezzo spicchio per l’impasto
2 barattoli di pomodoro pelato
sale
pepe
basilico
In una ciotola mettete il macinato, aggiungete un uovo e mescolate senza
vergogna con le mani.
Aggiungete il sale, una spolverata di pepe, mezzo spicchio di aglio tritato
ed il pecorino grattugiato, sempre continuando a lavorare il composto.
A parte lessate le patate ed una volta cotte e passate nell’apposito
schiaccia patate unitele al resto.
Tenete presente che una parte del macinato servirà per fare le polpette (di
formato medio - piccolo perché sono molto più gustose), l’altra parte invece
servirà per riempire le zucchine che certamente prima avrete provveduto a
svuotare.
Preparate un sughetto semplice facendo rosolare nell’olio 1 spicchio di
aglio (che una volta dorato rimuoverete) , 4/5 foglie di basilico fresco
spezzate a metà (in modo che diffondano il loro buon profumo), quindi
aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere qualche minuto - mescolando con un
cucchiaio di legno - prima di aggiungere le zucchine e le polpette.
Usate l’accortezza di calare nel sugo prima le zucchine e solo dopo una
decina di minuti le polpette, perché la cottura delle zucchine richiede
maggiore tempo.
Lasciate cuocere a fuoco lento con coperchio per circa 30 minuti.
Di tanto in tanto aggiungete – se necessario- qualche mestolo di acqua calda
in modo tale che la carne sia completamente immersa nel sugo e possa cuocere
rimanendo morbida.
Qualche minuto prima del termine della cottura ricordatevi di togliere il
coperchio in modo che l’acqua aggiunta nel corso della preparazione possa
ritirarsi completamente.
Altro prezioso ammonimento è non scordare tanto pane (preferibilmente cotto
a legna) da mettere in tavola, perché in questi casi non fare la “scarpetta”
si dice a Roma “ è mancanza d’ignoranza”!
Ancora una volta buon appetito!
Nonna Giulia