00/00/2005   chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


Archivio

immaginiCinema

 

 

                                                                                                             soggettive

Roma d'estate da Claudio

Cara Gaia,
un vivo complimento per il tuo accattivante pezzo su Roma deserta. Solo la mia innata pigrizia  mi impedisce di correre a Piazza Quadrata e bearmi dello spettacolo insolito. La stessa tua impressione l'ho provata sabato 13 scorso a Bologna: erano circa le venti, mi trovavo ad un semaforo in via Massarenti, un luogo ed un orario paurosi nel resto dell'anno; bene, ero io solo, fermo "come uno scemo" come ho detto a mia moglie seduta al mio fianco, ad aspettare l'inutile passaggio dal rosso al verde.
A proposito dell'amico barista: la tua descrizione mi ha fatto venire alla mente il mitico Aldo Fabrizi che in un film, non ricordo il titolo, faceva il "conduttore", una specie di barista viaggiante; con estrema serietà annotava su un foglio le incredibili richieste di noi consumatori - caffè lungo, ristretto, macchiato freddo, macchiato caldo, amaro, ecc. ecc.
Poi Fabrizi andava nel suo bugigattolo-bar, da una unica grossa caffettiera versava nei bicchieri allineati davanti a lui, naturalmente identico per tutti, il prezioso profumato liquido, ripetendo serafico, come un litania, le istruzioni degli esigenti viaggiatori: "lungo, ristretto, macchiato freddo, macchiato caldo, amaro, dolce, così così....."
Brava, arrivederci presto, traffico permettendo e se riusciamo a trovare un buco dove parcheggiare "er féro" (così i romani de roma chiamano l'amata autovettura).
Claudio Pirolli
 

 

soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita