00/00/2005   chi siamo scrivici

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Roma d’estate….signori ma che meraviglia!

Cari compagni di sventura, amici delle vacanze intelligenti che aspettate fino a settembre per ungervi di crema solare, giocare a racchettoni in riva al mare o fare trekking su per le montagne abbandonando a valle tutti i tafferugli di lavoro a voi, tenaci lavoratori rivolgo una domanda" Avete visto che meraviglia Roma quando siamo in pochi?"
Questioni di traffico a parte che sicuramente non rendono giustizia al mio
spiccato senso estetico e romantico delle cose ma che vanno pur sempre considerate (Talenti - Villa Borghese in macchina tempo record di 10 minuti , 12 con parcheggio incluso, attraversamento stradale di Piazza Buenos Aires, meglio conosciuta come Piazza Quadrata completamente deserto)
Roma in estate gode di un fascino tutto particolare.
Ora si che è possibile ammirarne pregi e difetti reali; gli stessi che la
distrazione, la fretta e la routine di tutti i giorni ci sottraggono da sotto
gli occhi.
E' in questo frangente che si fanno le scoperte più strane; pensate che la
settimana scorsa ho notato per la prima volta che una palazzina di via Po - quindi in pieno centro, luogo peraltro dove passo almeno una volta al giorno - ha tutte le persiane turchesi, si proprio turchesi come se fosse una
casetta al mare; una nota di colore forse anche un tantino stonata rispetto
al grigiore dello smog che ha inevitabilmente ombrato le facciate delle abitazioni che si trovano in questa deliziosa via di scorrimento... ad ogni modo è inutile dire che prima d'ora non me ne ero minimamente accorta.
A parziale giustificazione della mia costante distrazione posso dire che
per avere un occhio attento ai particolari - di cui Roma peraltro è ricchissima - è necessario godere di una certa calma, cosa che la maggior parte di noi anela senza raggiungere e di un sensibile calo del traffico che confonde ed innervosisce.
Ma ecco che l'aspetto desertico di una città che si fatica a riconoscere
ci regala sensazioni uniche; in questo contesto sembra che tutto sia magicamente concesso e si ha la sensazione di poter uscire in pigiama e ciabatte senza incontrare nessuno......è meraviglioso!


L'altra rivelazione del secolo è che il barista sotto casa mia - forse l'unico
rimasto aperto - è simpatico! Mentre durante l'anno al buongiorno dei clienti risponde con un ruggito di disapprovazione dovuto alla presunzione di conoscere tutti i nostri vizi - caffè macchiato con una punta di latte, cremina al mascarpone e molto cacao, caffè lungo al vetro con un cucchiaino di panna ed una spolverata di zucchero di canna e via dicendo - oggi filtra la mia spremuta d'arancia elargendo smaglianti sorrisi….. (fatto che conferma ancora una volta il potere quasi magico della calma estiva)
A questo si aggiunge che il clima di questi giorni è straordinariamente accettabile e vi dirò che la sera una copertina di cotone non torna neanche male.
Con questa insolita tranquillità è possibile visitare la città in ogni suo angolo alla scoperta di cose nuove con l’entusiasmo del turista, partecipare alle iniziative di svago diurno e notturno che a Roma mancano mai e, se proprio la pigrizia ci assale, una bella insalata di riso ed un buon libro all'aria aperta e sembra perfino di non aver lavorato!
Come informazione di servizio vi dico anche che i negozi quest'anno
sembra abbiano attraversato un momento di profonda crisi e quindi le serrande rimaste aperte nel mese di agosto non sono poche perciò per chi è rimasto a Roma si prospetta l'opportunità di ottimi affari, una sorta di rivendicazione per i mancati acquisti a cui si è stati più o meno costretti durante l'intero anno a causa dell'irragionevolezza dei prezzi esposti.
Orsù dunque prossimi vacanzieri tenete duro arriverà il vostro turno! E nel frattempo godetevi la città consapevoli che è una delle più invidiate al mondo come storia, monumenti e sole che splende!!!

gaia nardini
 

 

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