07/05/2005     chi siamoscrivici

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                                                                                                            soggettive

La festa dei vicini di casa: diario di una giornata iniziata bene e finita ancora meglio.

Tanto bella l'ultima festa che voglio raccontare a ritroso la mia giornata di giornalista fortunata.

 

ore 21 - condominio di via Amedeo Crivellucci 44 - Colli Albani

E finalmente la festa vera, come nelle intenzioni e nello spirito dell'iniziativa: il grande cortile di un grande condominio. 120 famiglie soltanto un uno dei blocchi, 300 in tutto l'isolato. Duccio e gli altri non si sono preoccupati di avere i gadget messi a disposizione: hanno comprato tovaglioli, posate e bicchieri al supermercato che praticava lo sconto e per il resto hanno attaccato un po' di palloncini colorati. E poi musica e cibo.

La strada è oscura, si devono essere rotti i lampioni ma li trovo subito, si sente la musica. L'impianto è alimentato con una prolunga che Alberto ha fatto uscire dalla finestra di casa sua al piano terra. Lui faceva il macellaio e si è fatto preparare una porchetta "vera", con la finocchiella. Ha fatto anche i suoi famosi "bucatini all'amatriciana al latte"

E Duccio canta le canzoni di Elvis...ed Efisio, sardo, a Roma dal 1955, che solitamente cammina col bastone, ha ballato tutta la sera agile e galante come un giovanotto. E Claudio versa vino "del condominio" travasato nelle bottiglie dell'acqua minerale.

Qui è successo davvero che si sono incontrate persone di cui non si conosceva neanche il suono della voce, con la quali non si sentiva la necessità di scambiare nemmeno il "buongiorno" e certamente non per cattiveria, ma solo...così...

Tutti si sono messi a ballare. Duccio ha messo musica per tutti, dalla disco anni '70, al walzer; e ha cantato le canzoni di Elvis fino a mezzanotte.

E' stato così bello che, mi dicono, stamattina qualcuno ha proposto di rifarla questa festa. E pare che la vogliano fare nello spiazzo all'ingresso del Parco della Caffarella, e che vogliano invitare, oltre alle 300 famiglie del condominio, anche i vicini degli altri palazzi di via Crivellucci.

Bhe...esattamente quello che ci si aspettava succedesse.

 

ore 16 - Testaccio - piazza S. Maria Liberatrice

Non poteva mancare la festa della Comunità di S. Egidio: questa è dedicata agli anziani che sono la memoria di Testaccio e non solo.

Tanti anziani e tanti ragazzi. A questa festa il vicinato si identifica con la piazza: è una situazione non molto diversa di un altro evento di quartiere con una differenza: non è il Comune ad averla organizzata, ma i cittadini stessi. La cosa più bella: a cantare le vecchie canzoni romane sono ragazzi. Buon segno, la memoria dei vecchi a Testaccio non si perde.

 

ore 13 - giardinetti di piazza del Popolo

E' un po' la festa della gente di spettacolo, molti abitano qui intorno: ci sono Simona e Carla Marchini, Giulio Scarpati, Diletta Gasmann. Non è la festa di un condominio ma di vicini di palazzo. E farla in questi giardinetti messi a disposizione dal Comune è anche un modo per far vivere un ritaglio di verde nel cuore di Roma.

Grande successo per i minuscoli arancini di riso che, però, non sono riuscita a sapere che li ha fatti.

Ancora auguri a Valentina, creatura bella, e al suo sposo che la guarda con tenerezza e passione.

 

ore 12 - UPTER

Università Popolare di Roma - via del Corso 101

I locali sono stretti, ma da qui passano 20.000 parsone che vogliono continuare ad imparare. UPTER è stata tra le prime grandi realtà romane nel campo della formazione e della solidarietà ad aderire alla festa. Per questo aperitivo sono stati invitati i condomini ma anche i "vicini" come il giornalaio, qualcuno dei negozianti...

Grande successo del ciambellone della signora Anna molto apprezzato anche dal Sindaco Veltroni che ne ha mangiato una bella fettona.

angela  :)

 

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