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                                                                                                   accade a Roma

Walker Evans: argento e carbone

Piena di suggestione giā nel titolo: argento e carbone, l'argento dei sali per la fotografia, il carbone ... anche questo legato a particolari tecniche di riproduzione ma che suscita altre cose, lavoro duro, polvere nera, certa antica pesantezza della vita. Che sono esattamente le cose di cui racconta Walker attraversando l'America della Grande depressione. Walker: in nomen omen, evidentemente. Un camminatore attraverso il suo tempo.

C'č un doppio fascino in queste foto a palazzo Braschi. Da una parte il "cosa": sono piccole cittā d provincia senza gente per strada, come se fossero tutti scomparsi; eppure dai comignoli sembra uscire il fumo, davanti ai cartelli pubblicitari sembra che da un momento all'atro debba passare davanti qualcuno che quelle cose non potrā fare altro che sognare; perchč quelle cittā sono abitate dalle persone che ci guardano dalle foto; occhi vivi di persone morte da decenni (č sempre la magia della fotografia che non solo ferma l'attimo ma consente, a differenza del cinema, di guardare i macchina, di attraversare il tempo con sguardi vivi per sempre). Sono donne giovani eppure vecchie, consumate dalla difficoltā... chiamiamola pure fame.

Ce n'č una dentro un camicione sformato, ce n'č un'altra in primo piano che quasi si morde le labbra, c'č una famiglia dove il papā č magro e dolente, la mamma ha il corpo disfatto e la pelle del viso di chi avrebbe ancora diritto ai vent'anni. C'č un vecchio appoggiato alla sulla pala che spacca il cuore, un giovane dalla vitalitā piegata.

 

E poi c'č un'altra suggestione che č nel "come" il Walker racconta, un "come" dato dalla tecnica dei suoi tempi, quella che rende le foto tanto definite da diventare quasi tattili. Le insegne sono incredibilmente a fuoco, come le superfici dei pali della luce in primo piano, come la grana della pelle dei ritratti.

Non so quanto sia inconsueta questa immagine dell'America. Certo č un'America stracciona e piegata ma č la stessa America dei film di Chaplin, del Monello, della Febbre dell'oro. E' la stessa America del Miglio Verde e del Colore Viola.

Una nota: in mezzo alla povertā ci sono le case di quelli meno poveri, decorate come fossero case veneziane, con tanto di palo di laguna fuori dalla porta.

 

Walker Evans. Argento e Carbone

a Palazzo Braschi  fino all'8 gennaio 2006

 

ac :)

 

 

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