fuori porta
Festa
degli “ZO’”
Domenica 15 maggio 2005, nella splendida e verdeggiante
cornice del lago di Bracciano, si è tornati indietro nel tempo; e
precisamente agli anni ’70. Tema conduttore della giornata, la musica, che
non poteva che rievocare quegli anni di grandi cambiamenti sociali. Quindi
giù con Rino Gaetano, Claudio Lolli, Enzo Jannacci fino ad arrivare a
Daniele Silvestri, senza trascurare le nostre origini musicali e soprattutto
quelle salentine. L’idea di questo appuntamento domenicale nasce dall’idea
di un gruppo di amici, che non riuscendo più a trovare canali di espressione
goliardica, nella società odierna, ha deciso di trovarli autonomamente. La
campagna di Manziana, offerta gentilmente da Matteo, si è prestata molto al
grande “Party Flowers”, e ha permesso a circa un centinaio di giovani, amici
e non, di riversare, in uno spazio ancora incontaminato, le idee, la gioia,
i sentimenti, ma soprattutto quel rapporto con la natura, che mano mano, tra
noi giovani, si sta andando perdendo.

Ma torniamo all’ideazione di questo ritrovo, e più precisamente al nome di
questa “festa”; ZO’. Questo nome nasce da un nome abbreviativo, usato tra di
noi (Stefano, Matteo, Lorenzo, Gabriele, Michele, Andrea, Clemente, Delio,
Michelangelo, ecc.), per non dover pronunciare il nostro nome, a volte quasi
scomodo, e di qui l’idea di creare questo un appuntamento che non tarderà a
replicare, visto l’incombere del bel tempo. A proposito di tempo, credo che
molto vada a questo fattore, che oltre a permetterci un’ottima tintarella,
ci ha permesso di offrire a tutti i ragazzi accorsi, un ottima grigliata di
carne che non poteva che essere ben accolta dal meraviglioso gruppo
formatosi. Insomma tra chitarre, bonghi ed esibizioni di Capoeira (antica
lotta Brasiliana), si è giunti al tramonto, che ha concluso una giornata
unica e irripetibile….. come le altre che verranno.
Stefano Malandrino