05.03.2007
accade a Roma
Le
donne nella cultura, nella letteratura e nell’arte.
Miti di
eroine e divinità del mondo classico in un contesto di sorprendente
attualità.
Museo
Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, Palazzo Altemps.
Giovedì 8 Marzo ore 17.30
Visite speciali gratuite con omaggio floreale.
Ingresso gratuito.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione dell’“Anno
Europeo delle pari opportunità per tutti e all’insegna della non
discriminazione e della promozione dell’uguaglianza partecipa l’8 marzo alla
Festa della donna con la manifestazione nazionale “La donna nell’arte”.
L’arte e la cultura in generale possono contribuire ad una partecipazione
più attiva ed elevata delle donne ai diversi ambiti della società per
favorire un’equa partecipazione di donne e uomini alle diverse sfere del
vivere sociale.
Per questo la Soprintendenza Archeologica di Roma apre i propri musei a
visite speciali che maggiormente evidenzino il ruolo della figura femminile
non solo nell’arte ma nei valori del mondo classico.
Moglie, madre e imperatrice questo il tema della visita tematica al Museo
Epigrafico alle Terme di Diocleziano, Via Enrico De Nicola, 58 (Stazione
Termini). Un viaggio nel ruolo della donna nell’impero romano attraverso le
iscrizioni. Storie affascinanti e incredibili di donne straordinarie che
hanno gestito le sorti dell’impero e guidato gli animi di figli, mariti e
amanti. Donne imprenditrici e responsabili con ruoli di rilievo in una
società governata da soli uomini. La visita diventa anche occasione per
conoscere stili di scrittura, supporti e arte della pubblicità e della
comunicazione nel mondo classico.
La Cripta di Balbo e l’isolato di Via delle Botteghe Oscure. Un teatro
antico e l’età augustea, distribuzione del frumento, crescita della città e
giovanette portate in processione a cercar marito in una Roma cresciuta
mattone su mattone, storia su storia fino ai giorni nostri. Uno scavo ancora
aperto ed un museo che diventa ogni giorno più ricco di contenuti per una
visita sempre più avvincente.
Crypta Balbi, Via delle Botteghe Oscure, 31.
L’ambiguo malanno:eroine e divinità del mondo classico a Palazzo Altemps,
Piazza di Sant’Apollinare, 48 (Piazza Navona). Mitologia e letteratura
attraverso sculture di donne che hanno reso la differenza con i loro modi
fare, il loro nome e la loro seducente destrezza che tanto ha incantato e
fatto innamorare le generazioni nel corso della storia.
Le visite saranno curate da Pierreci, concessionario dei servizi. Per tutte
coloro che parteciperanno ci sarà un omaggio floreale, gesto di benvenuto ma
anche simbolico segno che trova nell’arte del passato valori che si
rinnovano giorno per giorno.
Giovedì 8 Marzo ore 17.30, la donna è invitata al museo.
Le visite sono gratuite ed i posti limitati e con prenotazione
obbligatoria. Per prenotazioni ed informazioni tel. 0639967700;