uori porta

scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

             chi siamo

sabato 10 agosto 2013

           

                                                                                             for de porta

Un festival all’ombra del Granarone

Dico la verità, non sono un fan di Max Gazzè, anzi, credo di conoscere solo un paio dei suoi brani, per l’esattezza quel “sotto casa” dal ritmo trascinante, per ascoltare il quale in pratica ieri ho dovuto aspettare mezzanotte.
Probabilmente sono io ad avere dei problemi nei confronti del simpatico cantante romano, perché l’ampia platea del Parco della Legnara, l’attrezzata area all’ombra del Granarone che ormai da anni ospita l’Etruria Eco Festival, era stipata di gente di tutte le età, che applaudiva calorosamente ogni esecuzione mentre i più giovani, ma non solo ragazzini, accalcati sotto il palco saltavano e battevano ritmicamente le mani sopra le testa, cantando quell’accattivante “apri un istante e ti farò vedere io…”
Per dirla con le parole dell’eroe di Blade Runner, “ieri sera ho visto cose” – sul prato della Legnara davanti al palco – “che voi umani non potreste immaginare…”, coppie di non proprio giovanissimi, videodigitale in una mano e cartoccio di “frittura mista” (una delizia, lo giuro) nell’altra, sgolarsi insieme al Gazzè, un padre quarantenne o giù di lì, calzoni al ginocchio e t-shirt nera con su scritto “non posso guidare devo bere” sbracciarsi saltando e urlando con tanto di cellulare che gli cadeva dal taschino, sotto gli enormi occhi sgranati di una figlioletta stupefatta (mi sembrava Nikka Costa, chi la ricorda?).
Tanta, tantissima gente alla prima serata importante dell’Eco Festival di Cerveteri; oltre agli spettatori del concerto centinaia di cittadini in cerca di un po’ di refrigerio al termine di una giornata afosa come poche, tra le rituali bancarelle ma anche tante piccole aree di colorati “giochi per bambini e non solo”, per non parlare dei vari punti ristoro, con tanto di file in attesa di un tavolo libero.
Una bella festa, davvero, che durerà fino al 18 agosto, con un sacco di belle cose da vedere e altrettante buone cose da mangiare e da bere.


Claudio

 


accade a Roma


il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

quanto sei bella

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema