sabato 12 marzo 2011
Roma sparita
Ponte
di San Giovanni dei Fiorentini da Via della Lungara
Visione idilliaca del tempo che fu. Dalla Lungara si passavano in rassegna la parte retrostante delle case e di Palazzo Sacchetti che si affacciavano su Via Giulia. Pensa a raccordarle con l'opposta sponde, il ponte in ferro, qui ripreso da una stretta angolazione. E quel serto floreale a sinistra intende ingentilire ancora di più la scena.
La rampa sulla destra scende all'antico porto leonino la cuoi presenza è pure denunciata dagli alberi e dalle vele di imbarcazioni che sopravanzano il parapetto. All'abbeveratoio-sarcofago si dissetano invece due asini prima di compiere la discesa o dopo la salita.
Il porticciolo scomparirà, naturalmente. Come scompariranno pure, sulla riva sinistra, case ed edifici monumentali. Non verrà risparmiata infatti la chiesa dedicata ai Santi Faustino e Giovita detta pure S. Anna dei Bresciani perchè appartenente a quella confraternita. In asse con Via dei Bresciani, la sua facciata, realizzata da Carlo Fontana, era perciò ben visibile dalla stessa Via Giulia. E la medesima fine farà pure S. Nicola de Furcis che si trovava poco più oltre, in Piazza Padella, sempre su quella sponda.
Aggiungo non soltanto per curiosità che il quadro reca incollata sul resto una etichetta intestata "Esposizione Italiana / Earl's Court / London / 1904". In essa annotazioni a penna accennano poi ad alcuni particolari visibili del dipinto e chiudono con le generalità e l'indirizzo del pittore: "Ettore Roesler Franz / 96 Piazza S. Claudio Roma". Le laconiche annotazioni chiariscono invece che si tratta di "Palazzo Sacchetti and the huses near PIazza Padella".
da "Roma sparita negli acquerelli di Ettore Roesler Franz"
di Livio Jannattoni
Newton Compton Editori