lunedì 18 aprile 2011
soggettive
Florinda
Bolkan a intervisteromane.net nel 2003
Che
rapporto ha con Roma?
Ottimo, delizioso direi. Sono a Roma da 32 anni ormai. L’impatto? Io
venivo da Parigi, e Parigi si sa, è una città molto particolare, molto
speciale, però Roma è molto più familiare. Roma è la città più bella,
per me, perché ha tutto, in più ha questo senso di famiglia, ti fa
sentire a casa anche se sei appena arrivato.
In quali zone ha abitato?
Ho vissuto ai Parioli per 4 anni, poi a Largo Fontanella Borghese, dopo
sono tornata in campagna. Guardi, io con la campagna ho un rapporto
molto stretto. In Brasile avevo mia nonna che viveva in campagna.
Attualmente vivo a Bracciano, subito fuori Roma. E’ una bellissima
cittadina, c’è tutto, c’è il lago, ci sono le terme, c’è un bellissimo
castello, c’è un sacco di cose.
Ama la cucina romana?
Come no. Io mangio di tutto. La trippa mi piace molto, la coda alla
vaccinara è ottima, i bucatini all’amatriciana li adoro. Io mangio tutta
la cucina verace e poi adoro il pesce, il cinghiale. Dove abito io ci
sono molti cinghiali e selvaggina. Ottime le pappardelle al cinghiale.
C’ è un angolo di Roma a cui è legata?
Io vado spesso a Campo dei Fiori dove c’è un’osteria romana che fa i più
buoni bucatini e amo molto, da buona brasiliana, perché vado spesso
all’Ambasciata, la piazza Navona, che è di una bellezza sconvolgente,
straordinaria. Adoro anche l’isola Tiberina. Vado spesso lì quasi a
pregare, in adorazione, perché al tramonto è di una bellezza che fa bene
allo spirito. Anche la zona di Trastevere e Santa Maria in Trastevere è
adorabile. Sono tutti posti a cui sono molto affezionata. Quando vengo a
Roma mi piace rivedere questi posti in particolare.
Cosa prova a ritornare a Roma dopo una lunga assenza?
Sa, a Roma ci sono degli odori speciali, particolari. Tutti i posti che
ho visto hanno un loro odore, un loro profumo. Per me Roma ha un odore
particolare e poi ha dei colori unici. Il tramonto è bellissimo a Roma,
mi fa sognare. Comunque l’odore di Roma è unico non so dire a cosa
assomiglia, ma ha un odore tutto suo. Quando atterro con l’aereo a
Fiumicino io mi sento a casa. E’ una sensazione straordinaria.
I romani, pregi e difetti!
Credo che il grande difetto dei romani è il modo come guidano in mezzo
al traffico (risata). Sono molto scortesi, scorbutici, in mezzo al
traffico. Però il resto sono tutti pregi. Io sono poi così abituata al
clima romano, all’ambiente romano e al senso di vita romana che ormai
sono abituata al modo di fare, al sistema di vita del romano. Roma e i
suoi abitanti sono accoglienti, le donne di Roma e le mamme in
particolare sono semplici e accoglienti, è un popolo incredibile.
Come vive la Roma by night?
By night poco. Ormai faccio una vita molto tranquilla perchè me ne sto
talmente bene a Bracciano, vado a qualche serata in occasioni
particolari. Prima ero impazzita, andavo dappertutto, ero ovunque, in
tutti i posti.Ora non ho più 20 anni.
Qual è stata la sua più grande soddisfazione nel campo artistico?
Io penso che la cosa più straordinaria, anche se non mi rendevo conto, è
stato l’incontro con Visconti, perché Visconti ha aperto tante porte,
anche senza rendersi conto. Per me è stato un incontro mitico. Non me ne
rendevo conto, veramente. Io ho fatto il mio primo test con lui, poi ho
fatto una piccola parte in “La caduta degli dei”, e da lì ho lavorato, o
meglio ho avuto delle chance che erano legate a questa apertura
viscontiana, perché quando lui decideva di un attore, quest’attore
sicuramente aveva più chance degli altri.
I suoi genitori che futuro sognavano per lei?
Mio padre era poeta e politico, perché è stato deputato due volte in
Sierra. E’ morto che ero molto piccola e mia madre sognava per me il
matrimonio. E’ andato tutto storto e sono finita per fare il cinema. Era
molto felice lei, perché era un personaggio molto positivo. Io ho avuto
dei rapporti molto belli con i miei genitori.
Che rapporto ha con la fede?
Sono cattolica e credo a tante cose che vengono dai 10 comandamenti, ai
suoi valori. Questa è la base della mia vita, non è che sono rigida come
religione. Sono credente, sono una appassionata del Bambin Gesù di
Praga. Quello è un grande legame che ho e per il resto vado in chiesa
come tutti i cristiani. Credo a delle cose però sono molto liberale su
certe cose.
Ha un sogno nel cassetto?
Nel momento attuale ho due film che vorrei realizzare e quindi mi
metterò a lottare per questo “sogno nel cassetto”.
A chi vorrebbe dire grazie?
Primo, a qualcosa di molto astratto e molto più grande di me, secondo ai
miei genitori che mi hanno dato un’educazione straordinaria, di
aspettare, di avere pazienza, di lottare. E terzo agli amici che mi
hanno aiutata. A parte i parenti che hanno creduto in me e mi hanno
sostenuto. Loro hanno un posto molto importante nei miei ringraziamenti.