venerdì 08 ottobre 2010
antichi sapori
La
frittata di patate di Pina
E invece pare che a Roma la frittata di patate si faccia con le patate non fritte ma lessate e Pina la fa addirittura senza uovo e pare che fosse la cosa preferita dai nipoti quando erano piccoli.
come si fa.
Intanto si lessano le patate. A questo proposito un trucco: cercate patate piuttosto piccole perchè ci metteranno meno tempo. Sul tempo necessario non ci sono minuti che tengano perchè dipende dalla grandezza della patata e anche dal fatto che sia nuova o vecchia ma un quarto d'ora passa per tutte, dopodichè, intorno ai venti minuti c'è la prova forchette: se affonda al centro, allora la patata è cotta. Lasciatele un po' raffreddare poi armatevi di coraggio e pelatele ancora calde perchè è solo così che la buccia viene via bene.
Schiacciate le patate. Qui si aprono due scuole di pensiero. C'è chi vuole un composto soffice e delicato e allora bisogna usare lo schiacciapatate: c'è chi preferisce un composto più grosso e irregolare e allora basta la forchetta. pina per la sua frittata-schiacciata, preferisce la forchetta.
La pancetta: in una padella fate rosolare un cucchiaio di pancetta per ogni due patate. personalmente suggerisco la pancetta tagliata a bastoncini sottili tipo fiammifero: rosolando diventano croccanti.
Mescolate la pancetta alle patate.
In una padella mettete un filo d'olio e spalmate le patate con la pancetta come se fosse uno sformato cercando di compattare il più possibile il tutto.
Cuocere e quando sotto si sarà fatta una crosticina (per controllare alzate la schiacciata con la forchetta ma attenzione a non spezzare la schiacciata; considerate che lo potete sentire anche dall'odore e dallo sfrigolio), col metodo del coperchio o del piatto o anche con una seconda padella più o meno della stessa grandezza anche quella con un filo d'olio, rigirate la frittata-schiacciata.
E buon appetito.
angela :)
ps - tutto questo si può fare anche aggiungendo un uovo sbattuto e ovviamente diventa più facile perchè l'uovo "lega" le patate