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                                                                                                   accade a Roma

ICI: detto fatto

Diventa difficile non entrare nel merito politico di quello che sembra un gioco di botta e risposta da parte del Comune di Roma e non solo.

Qualcuno promette l'abolizione dell'ICI; i sindaci si mettono, a dir poco, le mani nei capelli, il nostro sindaco, senza tormentare i suo cuoio capelluto, si limita (si fa per dire) ai numeri: senza l'ICI Roma si troverebbe costretta, come tutti i Comuni,  a tagliare le spese sociali. Non si può promettere senza aver pensato a compensazioni di qualche genere, per esempio, diceva sempre il sindaco Veltroni, una compartecipazione all'IVA che è ricchezza effettivamente prodotta dalla città e non una tassa sulla proprietà della prima casa, quella dove abitiamo, che molti hanno comprato con un mutuo che sembrava non finire mai, che è solo il vantaggio di non avere un affitto ma alla fine del mese si fa fatica comunque...

E ieri l'annuncio: il Comune di Roma grazie ad un finanziamento della Regione Lazio pari a 40 milioni di euro (70 milioni in tutto per quei comuni della Regione che intendono adottare analogo provvedimento), riesce a ridurre l'aliquota ma non solo: riesce ad estendere esenzioni e detrazioni sulla prima casa.

Facciamo a parlare i numeri, 'che la matematica non è mai stata un opinione.

L'aliquota a Roma passa dal 4,9 al 4,7 per mille e va detto che Roma era comunque la città con l'aliquota più bassa.

L'esenzione totale dall'ICI riguarderà un numero doppio di famiglie (da 9.000 a 18.000), tutte quelle con redditi inferiori a 8.200 euro – se la famiglia ha due componenti – oppure a 10.800 euro con tre componenti.

Le detrazioni: quella 'ordinaria' di 103 euro (redditi inferiori a 12.200 euro con due componenti, a 14.820 euro con tre componenti) resta invariata. La detrazione aggiuntiva di 155 euro riguarderà circa 82 mila famiglie contro le attuali 41 mila (redditi inferiori a 13.600 euro con due componenti, a 16.300 con tre componenti). Viene poi istituita una nuova detrazione aggiuntiva di 80-100 euro: riguarderà circa 150 mila famiglie che oggi non hanno agevolazioni, quelle con un reddito fino a 20.000 euro (con due componenti) o fino a 25.000 se in famiglia vivono più di due persone.

 

Si commenta da solo. Ma oggi altro colpo di scena.

Veltroni ha annunciato che, da un incontro fra Romano Prodi, prossimo presidente del Consiglio, e i sindaci di alcune delle grandi città italiane, sono stati presi impegni su quattro punti nodali:

1)  possibilità di accedere a forme compensative per la riduzione dell'ICI; è quanto Veltroni aveva dichiarato fin dal primo minuto

2) deroga ai comuni in materia di traffico e mobilità

3) possibilità di uso dei finanziamenti dello stato per le grandi opere: fino adesso poteva accadere che ci fossero i fondi ma che i Comuni non li potessero adoperare

4) rilancio delle politiche sociali

 

Si commenta da se o c'è ancora bisogno di parole?

 

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