domenica 28 novembre 2010
soggettive
Il biondo Tevere
Io so che quanto sto per dire farà saltare sulla sedia più di una persona e per molti versi non riesco nemmeno a dare loro torto ma è più forte di me: mi piace il Tevere in piena, mi piace il colore che assume: da verdastro diventa "biondo" per via, credo, del terriccio argilloso che si trascina.
Stabilito che Roma non corre nessun rischio, trovo che il colore del nostro fiume in piena sia meravigliosamente "tono su tono" col travertino dei muraglioni e con l'ingiallimento dei platani.
E stabiliamo anche un'altra cosa, questa davvero importante: io non credo che piova d più, forse un po'... ma quando io sono arrivata a Roma, ormai quasi trenta anni fa, le piene erano rare e non è che il Lazio fosse una regione desertica senza piogge. Invece alle piene ci siamo abituati. Segno evidente che da qualche parte, anzi credo purtroppo da molte parti la terra non trattiene più l'acqua. della serie: l'abbiamo voluta la villetta in campagna che è il triplo del vecchio casotto degli attrezzi? Li abbiamo voluti superstrade, raccordi, sottopassi, bretelle alte velocità di ogni genere? E questo è il prezzo.
Tanto vale che ci facciamo piacere il meraviglioso "Tono su tono" del color biondo Tevere con il travertino dei muraglioni.
Guardare per credere le mie foto fatte un paio di giorni fa.