lunedì 24 gennaio 2011
soggettive
Lino
Banfi in una vecchia intervista parla di Roma
Quand'è che s'è stabilito a Roma ?
Mi sono stabilito a Roma circa 40 anni fa, ma già da prima sognavo
di venire a vivere in questa città. Devo dire che l'impatto con Roma è
stato ottimo. Sono stato felicissimo quando mi sono stabilito nella
Città Eterna.
In quale zona è andato ad abitare appena giunto a Roma?
I primi tempi stavo nelle piccole pensioncine, nei pressi dei
teatrini dove lavoravo…. come l'Ambra Jovinelli, il Volturno quindi ero
nelle vicinanze della stazione Termini, in via Emanuele Filiberto.
Perché lì si soggiornava quando si faceva questo genere di teatro, cioè
l'avanspettacolo, che è una grande scuola che ha fatto formare molti
attori. Poi quando cominciai a conoscere i primi quartieri di Roma
tramite una persona che faceva l'amministratore nostro, venni a piazza
Bologna, mi piacque la zona. E da li ho cominciato con la casa in
affitto, la piccola casa in subaffitto fino alla casa di proprietà.
Praticamente sono nelle vicinanze di piazza Bologna da 35 anni.
Com'è il suo rapporto con la Capitale
Stupendo. Dico sempre che questa città mi ha dato la notorietà e il
benessere. Poi è una bellissima città e inoltre tifo per la Roma, come
squadra.Quindi più affezionato di così.
E il suo rapporto con la cucina romana ?
La cucina romana mi piace molto, però non amo i fritti che fanno
parte della cucina locale. Quindi, eliminato quelli, tutto il resto va
benone.
Cosa prova nel tornare a Roma dopo una lunga assenza ?
Io mi sento come uno che è nato qua, come un romano, perché quando
stiamo all’estero , con mia moglie , che è pugliese come me, diciamo:”
Abbiamo tutta questa nostalgia di Roma, come se fossimo romani !”.
Praticamente non vediamo l’ora di tornare a casa per il clima, per la
gente, per le cose belle, per i suoi monumenti, ecc…. Provo le stesse
sensazioni di un romano, la stessa nostalgia di casa.
Come giudica i romani ?
Secondo me, su dieci, hanno otto pregi e due difetti. Ma soprattutto
pregi, perché la simpatia, la battuta sempre pronta , la tranquillità,
il non correre è tipico di noi meridionali , ma anche del centro Italia
e di Roma quindi.
Quali sono i mali di Roma che più la feriscono ?
In certi periodi la noncuranza di non raccogliere le immondizie di cui
le strade sono colme. Il fatto di abbandono, non tanto dei romani, ma
degli abitanti di Roma. Questa è una cosa che a me dà molto fastidio.
Poi un'altra piaga di Roma è il traffico.
In quale Roma del passato le sarebbe piaciuto vivere?
Nella Roma antica, degli antichi romani di Messalina, di Lucullo,
dei grandi pranzi, delle abbuffate. Della Roma godereccia.
Un suo sogno nel cassetto?
Guardi, per fortuna mi sta andando tutto bene, quindi sogni… si, uno
…Sto facendo un film e spero vivamente che vada bene e che vada ad un
Festival e che vinca un premio.
da intervisteromane.net