sabato 05 novembre 2011
soggettive
Lucia
Antonelli e l’amore per la pittura
Lucia Antonelli, romana di nascita ma da molti anni Cerveterana, in
pratica ha scoperto l’amore per la pittura negli oltre trent’anni di
attività svolta nel campo dell’antiquariato.
Molto probabilmente hanno influito su questa sua improvvisa passione sia
l’aver vissuto a lungo a contatto con le più svariate e multiformi opere
d’arte sia il fatto di aver abitato per molti anni nei pressi di piazza
dell’Orologio, proprio accanto allo studio dell’eclettico artista Guelfo
Bianchini, pittore metafisico surrealista, scultore, maestro dell'arte
della vetrata, prematuramente e tragicamente scomparso nel 1997, al
quale sia Lucia che il marito Renzo erano legati da profonda amicizia.
Queste concomitanze hanno fatto sì che la Antonelli, che dal 1971, pur
svolgendo il suo lavoro di antiquaria nella Capitale viveva già per
buona parte dell’anno a Marina di Cerveteri, al termine della sua
attività professionale, circa quindici anni or sono, dopo essersi
definitivamente stabilita a Cerveteri, nella ridente località di Pian
della Carlotta, si è decisa a prendere in mano pennelli e colori ed a
cimentarsi nel campo della pittura, in particolare all’olio su tela.
Lucia ha partecipato in questi anni a svariate mostre collettive,
l’ultima nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo, Santa Maria di
Montesanto.
Ora il grande passo: una mostra personale dei suoi lavori - 14 dipinti
ad olio - nel pieno centro di Roma, in quel vero gioiello che è
“L’Orologio”, la prestigiosa piccola galleria romana che è stata dagli
anni ‘50 lo studio di Guelfo Bianchini. Infatti, proprio in nome della
antica amicizia di Lucia Antonelli con il pittore fabrianese, l’attuale
direttrice della galleria, Gabriella De Matteis, che aveva collaborato
per anni con Guelfo, ha invitato Lucia ad esporre i suoi elaborati nello
Studio dell’Orologio, che si trova in Vicolo Sforza 3, praticamente a
pochi passi dalla Chiesa Nuova in Corso Vittorio.
La mostra, inaugurata mercoledì 26 ottobre, si protrarrà fino al 12
novembre prossimo, con apertura il Giovedì, Venerdì e Sabato dalle 16.30
alle 19.
Da Cerveteri potrebbe costituire una piacevole alternativa raggiungere
la galleria utilizzando il comodo treno da Cerenova più un paio di
fermate di “64”.
Claudio