22.05.2007
for de porta
Roma
- Cascia: maratona
Partenza dal Campidoglio ore 20
Arrivo previsto a Cascia
domani mattina verso le dieci.
Corrono tutta la notte.
Gli altri era la prima volta che li vedevo ma Bruno Matteotti quasi non lo riconoscevo: dall'impeccabile uniforme di guardaportone alla tenuta da maratoneta, ma sempre gentile, gentile come gli altri sei, tutti dipendenti del Comune di Roma.
Fabio D'Ambrosi, Alessandro Gennaretti, Massimo Guidobaldi, Fabio Marchetti, Bruno Matteotti, Gabriele Napoleone, Monica Tagarè.
La partenza era fissata sotto al Marco Aurelio alle 20.
Sono arrivati dieci minuti prima, circolava l'eccitazione di chi parte per un'impresa. Sono allenati, lo vedo dai muscoli lunghi e asciutti. Non hanno gadgets, non sono sponsorizzati da nessuno, non hanno la stessa maglietta.
A dare il via ci sono però i colleghi vigili urbani in divisa che li prendono anche un po' in giro.
Corre fra di loro un'allegria eccitata. Sono euforici. Tre di loro, tra cui l'unica donna, decidono di continuare a scaldarsi facendo il giro del Marco Aurelio: "dai che porta bene".
E alle 20 il fischietto del collega vigile e vai!
Partono di corsa. Si sentono un paio di "ciao" nella piazza del Campidoglio che a quest'ora è vuota dai turisti.
Scendono da via delle Tre Pile, passano davanti al portone dove i dipendenti del Campidoglio timbrano il cartellino tutte le mattine, fanno la curva diretti all'Isola Tiberina.
Li seguo con la telecamera scendendo dalla Cordonata, sento le risate: ahò, io taglio... non, no....
Ancora una curva e sono già a via Petroselli, spariscono coperti dalle macchine.
Il percorso: all'Isola Tiberina scenderanno sulla pista ciclabile, la faranno seguendo gli argini fino alla risalita a lungotevere della Vittoria, continueranno sulla ciclabile fino a Castel Giubileo e da lì prenderanno la via Tiberina fino a Cascia.
Dove li aspetta la Vicesindaco di Roma Maria Pia Garavaglia.
Domani mattina verso le dieci.
Correranno tutta la notte dandosi il cambio.
So che domani mattina intorno al mio comodo caffelatte mi chiederò come stanno, come è andata, cosa è successo... dove saranno adesso.
So anche che non è facile spiegare "perchè": è nell'allegria dell'avventura, nel volersi mettere alla prova: lo sport è questo. E questo è sport vero perchè fatto con gioia.
Felice corsa.
Non vedo l'ora, non vediamo l'ora di sentire i racconti di questa notte.
angela :)