martedì 12 agosto 2014

            

                                                                                             quanto sei bella Roma

Il fresco delle sere d'estate

Non so se sia esattamente il ponentino. forse no. Ho notato che negli ultimi ai Roma è diventata comunque una città più ventosa e questo è l'unico cambiamento del clima che mi sembra bello. che compensa in qualche maniera queste estati sempre più torride.

E la sera....

 

Alla Chiesa Nuova, che è diventata una "piazza del vento", gli anziani di Ponte scendono da casa a prendersi un po' di fresco.

E li trovi seduti composti sulle panchine e più in la ci sono turisti ragazzotti coi piedi nell'acqua della fontana.

Certo, non sono anzianotti acculturati e quindi non si vergognano di scendere in piazza a prendere il fresco dichiarando che hanno case forse piccole, che sicuramente non hanno avuto mai i soldi per l'aria condizionata...

La sera d'estate vengono giù insieme alla moglie.

 

Trattasi di "semplici di spirito" che secondo me sono più saggi, forse sono i figli di quei bottegai o artigiani che negli anni 60 portavano la seggiola sulla soglia del vicolo e si godevano la corrente all'ombra.

 

Qualcuno di noi vive in centro, in romantici, deliziosi piccoli appartamenti che sono stati tuguri fino a 30 anni fa.

A qualcuno di noi le ristrettezze e le bollette dell'elettricità sempre più salate hanno fatto riscoprire il piacere e la necessità di creare corrente semplicemente lasciando la porta di casa aperta. Come nei film con Aldo Fabrizi. L'aria condizionata che pure c'è, perchè queste case sono state ristrutturate al meglio, salvate dalla rovina, può essere un lusso.

Sono case pensate tuguri con una sola finestra, due grasso che cola ma con affaccio dalla stessa parte e quindi niente circolazione d'aria, fin dall'inizio, costruite in forma di palazzetti senza pretese da famiglie importanti fin dal '500 e messe a rendita per i figli, da affittare ai poveracci che potevano anche morire di caldo.

 

I nuovi quartieri, i condomini, certamente hanno cambiato tutto. In meglio e in peggio, nel bene e nel male. Senza contare che non è mica detto che le case a schiera abbiano doppio affaccio. Anzi mi vengono in mente alcune situazioni a Cerenova...

Ma se tutti ricominciassimo a scendere in piazza a prendere il fresco alla faccia dell'immagine... Quante chiacchiere, quante idee in più che circolerebbero. Ieri sera sono stata abbordata da due settantenni a piazza Farnese che mi hanno visto leggere su un tablet e chiesto informazioni; abbiamo finito per parlare di letteratura di viaggi. Questi due prima vivevano a via Giulia, poi sfrattati, adesso stanno a Corviale e vengono almeno due volte a settimana al tramonto a passeggiare in centro.

 

Il fatto è sempre che abbiamo sempre meno tempo per "vedere"..

 

angela :)

 

 


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