31/03/2006      chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


MiniposterCinema


AIG - ostelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                            soggettive

Acilia, Dragona e di nuovo Acilia

Un'altra mattinata seguendo Veltroni ad inaugurare qualcosa, presentare o chiudere un progetto. E' sempre bello ma c'è anche, dietro a tutto questo, il semplice fatto di andare in luoghi della città dove non ho avuto mai occasione di andare, dove forse non andrei mai.

Acilia, Dragona...

Ci si arriva dalla Colombo, lo so bene. Ma la Colombo per me è la strada del mare, vicino (Ostia) o lontano (Sabaudia, Terracina, Sperlonga) che sia, verso sud.

Acilia... un semaforo ed ecco l'avventura cognitiva dentro le "mura" della città, 13° Municipio, un angolo di casa.

E' una periferia, avrà modo in mattinata di dire Veltroni, che non è fatta di palazzoni, come quasi tutte le periferie romane, ed è questo il motivo per cui a Roma nelle periferie non succede quello che succede in altre città: qui, in un modo o nell'altro, c'è un forte grado di inclusione sociale. Non ci sono palazzoni, o se ci sono sono pochi. Se non fosse per i nostri pini marittimi che sanno già di mare, di litorale, di "andiamo al mare domenica prossima", potrebbe essere una piccola cittadina della pianura padana, potrebbe essere Veneto. Ma forse è un condizionamento: il paesaggio è lo stesso di quello pontino e lì sì che sono veneti, o almeno lo sono stati i primi ad arrivare.

Acilia. L'occasione stamattina è l'inaugurazione di una nuova biblioteca, a dieci anni dall'istituzione delle Biblioteche di roma. Questa è dedicata a Sandro Onofri, morto dieci anni fa, troppo presto, giornalista e scrittore ma soprattutto insegnante; intellettuale raffinato che amava i poveri, i loro problemi.

La biblioteca è bellissima, piena di luce, un altro buon pezzo di architettura; bello l'uso e l'accostamento dei materiali: cemento con i segni a vista delle casseforme, travi in legno levigatissimo che sembra compensato, pannelli di rivestimento in truciolato color miele caldo, vetro, acciaio... Un'altra architettura di qualità in periferia, in linea con quello che è diventato il progetto per le periferie di Roma.

Dragona. Non saprei tornarci e mi scuso con i miei concittadini che ci abitano. Unico termine di riferimento: un complicato svincolo che scavalca la linea ferroviaria (la Roma-Lido?); con una affannata navetta abbiamo inseguito la macchina dei fotografi che a sua volta inseguiva la velocissima macchina del sindaco. E siamo arrivati in una scuola elementare dove i bambini si sono dichiarati felici perchè adesso c'è una linea dell'autobus che passa davanti alla loro scuola ma, a proposito della scuola, hanno elencato al Sindaco i loro bisogno e i loro sogni: più aule visto che ogni anno ci sono sempre più bambini, i laboratori, il  campo da basket, il campo di pallavolo, le panchine a altre cose, tante, tutte giuste. Dragona... 1080 bambini in questa scuola.

Un altro inseguimento e siamo di nuovo ad Acilia, anzi, precisa un signore seduto accanto a me, Villaggio S. Francesco. E' nato nel dopoguerra, mi racconta, e si chiama così perchè all'ingressi del villaggio c'è una statuetta di S. Francesco, una "edicola" di campagna. Siamo nell'aula magna dell'Istituto Tecnico Magellano dove oggi si chiude il progetto "Nonni in internet": i ragazzi di Gioventù digitale hanno insegnato agli amici del centro anziani a navigare in rete, ogni ragazzo è stato tutor di un anziano.

Questo centro anziani ha oltre mille iscritti, forse è il più grande di Roma.

La scuola, che ha scelto di essere aperte al territorio, ha messo a disposizione del progetto l'aula di informatica, circa 40 postazioni. Inclusione sociale e scambio.

Oggi quasi certamente non riuscirò a pranzare. Pazienza. Torniamo... mio verrebbe da dire "a Roma" ma qui siamo a Roma.

Su Via Acilia, a poche decine di metri dalla Colombo il traffico si blocca: un gregge di pecore sta attraversando al strada. Che meraviglia, un gregge al bordo della Colombo all'inizio del terzo millennio. Dio ti ringrazio, questa è Roma.

J

cerca


soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita


paroledisindaco