22.05.2008
soggettive... da Repubblica Roma
L'Aniene straripa, disagi e centinaia di evacuazioni
Sull'Aniene situazione di attenzione ma in leggero miglioramento: scende il
livello del fiume a monte, mentre i livelli restano sopra le medie verso la
confluenza con il Tevere
Un'altra mattinata di pioggia a Roma e provincia e in Ciociaria, con
allagamenti e frane. Preoccupa la situazione dell'Aniene che è tracimato in
più punti, a Roma nel quartiere Montesacro, dove sono state sgomberate
cinque famiglie. A Tivoli il Comune ha chiesto lo stato di calamità
naturale. Sgomberate per una frana quattro famiglie a Monteverde, evacuati
quattro appartamenti a Bellegra, dove ha ceduto una collina.
Salvata
dai vigili del fuoco una famiglia di nomadi nel campo di Salone. Migliaia di
richieste di soccorso al 112 dei carabinieri, che hanno aiutato molte
famiglie in difficoltà per allagamenti nelle abitazioni. Allagata e chiusa
per mezz'ora fermata metro Giulio Agricola. Studenti svuotano aule allagate.
Per tutta la notte la Protezione civile ha proseguito gli interventi e anche
questa mattina è in azione in diverse zone della regione dove
l'ingrossamento dei fiumi e le notevoli precipitazioni delle ultime 36 ore
hanno causato numerosi disagi. Al momento sono impegnate circa 50 squadre di
volontari, con 300 persone in azione che utilizzano almeno 30 tra motopompe
e idrovore e oltre 10 pale e altre mezzi movimento terra.
Sull'Aniene situazione di attenzione ma in leggero miglioramento: scende il
livello del fiume a monte, mentre i livelli restano sopra le medie a Ponte
Mammolo e Ponte Salario, verso la confluenza con il Tevere. In particolare
le squadre di volontari stanno operando, nella zona di Ponte Mammolo a Roma,
dove l'Aniene è uscito dagli argini e ha allagato un tratto di via Palmiro
Togliatti. Nell'area fluviale sono state invase dalle acque anche un'azienda
di marmi e una scuola, senza però creare problemi alle persone.
In questa zona sono impegnate due squadre con circa dieci uomini. Sempre
nella zona dell'Aniene la Protezione civile regionale sta operando nell'area
del campo di Via di Salone a Roma, dove ha inviato un pullman per
trasportare i nomadi costretti a lasciare il campo. Per allagamenti sfollati
in tutto, questa notte, un centinaio di persone tra le frazioni di Corcolle
(Rm) e Albuccione (Tivoli).
Numerosi interventi per frane anche su diverse strade provinciali attorno a
Tivoli, Poli e S. Gregorio da Sassola, sempre in provincia di Roma.
Protezione civile al lavoro anche a S. Vito Romano, dove una frana ha
interessato il borgo e il cimitero, causando la fuoriuscita di almeno 50
bare dalla loro sede e danni alle strutture di alcuni edifici del paese. Al
lavoro sul posto i tecnici della protezione civile, della Asl e i Vigili del
Fuoco, insieme agli ingegneri del Genio civile messi a disposizione
dall'assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Lazio.
Nelle altre province del Lazio si segnalano squadre al lavoro con mezzi
cingolati a Cori, per la rimozione di detriti finiti sulle strade e nel
frusinate a Serrone, dove a causa di una frana è stata chiusa via IV
novembre. Per ogni segnalazione la Protezione Civile Regionale del Lazio è a
disposizione con il numero verde della sala operativa, 803 555, attivo tutti
i giorni 24 ore su 24.
(Repubblica 22 maggio 2008)