02.06.2009
soggettive
Pulito
lo sfregio alla teca dell'Ara Pacis
Nonostante il giorno di festa, a 24 ore di distanza dallo sfregio, la teca di Richard Meier oggi all'ora di pranzo era già stata ripulita dallo sfregio tricolore.
E non può che fare piacere.
L'ho guardata ancora una volta oggi, ritornando su lungotevere da un appuntamento. e quella scaletta in cima mi ha confermato ancora una volta perchè questa teca mi piace tanto: sembra una nave.
La prima volta era stata quando ero salita sul terrazzo dove la cupola della sala convegni mi era sembrata il comignolo di un bianco transatlantico... stessa impressione a guardarlo da via del corso.
E il bianco, i piani che sembrano ponti, le lunghe linee delle vetrate...
A me le navi piacciono moltissimo e forse tendo a vederle anche dove non ci sono. Ma chissà... magari Meier ha pensato che così vicino al fiume e proprio sul vecchio porto di Ripetta interrato dai muraglioni, una nave ci stava proprio bene.
Una nave che porta un messaggio di pace... Bello.
In ogni caso, e anche questo ho avuto modo di pensarlo altre volte, questa sistemazione ci ha restituito una piazza, anzi due.
E chissà quanto sarà bello quando questo tratto di lungotevere sarà interrato e la teca sarà in diretto contatto con il fiume, qui dove c'era l'antico porto di Ripetta.
angela
J