domenica 06 marzo 2011
soggettive
Barbara
Bouchet: la mia Roma
(da intervisteromane.net)
Quando si è stabilita a Roma e in quale occasione?
Mi sono stabilita a Roma quando sono venuta a girare un film. La data
non me la ricordo, diciamo agli inizi degli ani '70.
Come ricorda l’impatto con Roma?
Il primo impatto con Roma è stato bello. Ricordo che sono arrivata
all’aeroporto e tutti mi salutavano.
Perché era già conosciuta e famosa?
No, mi salutavano perché ero una bella ragazza (risata).
Roma, come le è sembrata?
I palazzi, con quel rosso mattone, i gerani sui balconi, la bellezza dei
palazzi, mi ha colpito molto devo dire. Io che venivo dagli Stati Uniti,
tanta bellezza in una città, non l’avevo mai vista. Ricordo che andai a
visitare via della Conciliazione di notte. Me l’hanno fatta vedere e
sono rimasta sbalordita.
Attualmente com’è il suo rapporto con Roma?
Ora non è più questo gran che. Non ne sono più innamorata. Mi dà
fastidio tanta gente, tutto sto rumore, il problema del parcheggio, il
problema delle macchine. Non me la godo più come una volta e oggi non
puoi alzare gli occhi per vedere le bellezze della città. Bisogna per
forza uscire di notte, quando non c’è nessuno oppure all’alba, con un
bel sole (d’estate) per vederla nella sua bellezza totale. Il che è
molto difficile farlo.
Il suo rapporto con la cucina romana?
Io non amo cucinare e non amo tanto mangiare. Diciamo che io mi nutro
perché bisogna mangiare per stare in piedi, ma io non ho questa grande
adorazione per il mangiare, per la cucina. Indubbiamente la cucina
romana la preferisco, come quella napoletana del resto però mangio molto
poco. Preferisco comunque la cucina casereccia piuttosto che quella
raffinata. Mio marito Gigi Borghese è un ottimo cuoco.
C’è una zona di Roma a cui si sente legata?
Legata legata no, comunque adoro la parte antica di Roma, il centro e
Trastevere.
Prima dell’Olgiata lei abitava in un’altra zona di Roma?
Si, certo ai Parioli, bellissimo posto anche quello. Dove fra l’altro
avevo una palestra di Body Building che ho ceduto da poco.
Come giudica i romani? Pregi e difetti.
Gente molto allegra, gente non puntuale (anche se la puntualità, in una
città caotica come Roma, è una cosa molto rara) che è una cosa che non
sopporto. E’ un misto fra il pacioccone e l’allegrone.
Qual è il fascino di Roma?
E’ la città in se stessa, la città con la sua storia, la sua bellezza, i
suoi monumenti, le sue splendide piazze, le vie e le viuzze, e le sue
mille fontane, ecc..
.
Di Roma che cosa le dà più fastidio?
Il problema del parcheggio, il traffico, penso che sia una cosa che dà
fastidio a tutti gli abitanti di Roma e di tutte le grandi città.
Cosa prova a tornare a Roma dopo una lunga assenza?
Devo dire che mi si apre il cuore.
Se lei avesse la bacchetta magica cosa farebbe per migliorare Roma?
Toglierei tutte le macchine e lascerei solo gli autobus, taxi, tram e
metro. Così la gente e i turisti potrebbero camminare tranquilli vedendo
e godendosi Roma pacificamente.
C’è una zona di Roma dove lei ama passeggiare?
I giardini e i parchi in genere, in mezzo al verde, con il profumo
dell’erba. Mi piace la tranquillità di Villa Borghese.