mercoledė 01 settembre 2010
speciale Venezia: antichi sapori
Il
Bellini
Storico long drink di Venezia a base di vino bianco frizzante (champagne o prosecco) e polpa frullata di pesca bianca.
Fu
inventato negli anni '40 da Giuseppe Cipriani, barman dell'Harry's Bar.
Al giorno d'oggi č uno dei pių noti cocktail italiani tanto essere uno
dei cocktail ufficiali dell'Associazione Internazionale Bartender.
A partire dagli anni '80 viene anche prodotto industrialmente in
bottiglia da una casa vinicola di San Donā di Piave in provincia di
Venezia che lo distribuisce in tutto il mondo. Si dice che Cipriani gli
diede questo nome perché il colore rosato gli ricordava il colore di una
toga in un dipinto del pittore Giovanni Bellini.
La ricetta originale prevede l'utilizzo delle pesche bianche, ma data la
loro diffusione non vastissima, vengono spesso usate le pesche gialle
oppure succhi o liquori a base di pesca.
Ecco
come si fa (dosi per 1 persona)
7/10 spumante brut o prosecco
3/10 succo ricavato da una 1 pesca bianca
Lavate la pesca, tagliatela a spicchi e sbucciatela, poi mettetela nel
frullatore con il ghiaccio e frullate fino ad avere una purea omogenea.
Filtrate il succo con un colino e poi versatelo in un bicchiere da
cocktail, in questo caso, se potete usate la flûte.
Aggiungete lo spumante molto freddo e mescolate con lo stir.
Inoltre esistono alcune varianti del Brellini che utilizzando altri
frutti:
Rossini a base di fragola. Il nome č in onore del compositore
Gioacchino Rossini;
Mimosa a base di spremuta d'arancia. Fu creato da Mr McGarry,
barman al Buck's Club di Londra nel 1921;
Tintoretto a base di melograno. Il nome č in onore del noto
pittore veneziano.
:)