25/11/2005       chi siamo scrivici

             amici link

 

ViaVenetoRoma


Comune di Roma


Zètema


Upter


Atac Roma


LaScatolaChiara


Archivio

immaginiCinema

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                        la città futura

Comune di Roma: il bilancio di spesa corrente per il 2006

L'ho imparato da poco: ci sono le spese correnti e ci sono le spese in conto capitale.

Le spese correnti sono quelle di "normale amministrazione", i servizi, la manutenzione, il personale...

Le spese in conto capitale sono quelle che arricchiscono il patrimonio del Comune: gli impianti, le nuove costruzioni come è stato l'auditorium e come sarà Fonopoli, la metropolitana, i nuovi treni...

 

Sulle spese correnti il sindaco ha tenuto a fare nuovamente la premessa che conosciamo ma "repetita"...

La legge finanziaria nei tagli agli Enti Locali, prevede per Roma un taglio di 239 milioni (di euro ovviamente). Alla luce(fosca) di questa cifra, il bilancio approvato in giunta è stato "doloroso" ma sono riusciti a tagliare spese per circa 21 milioni senza compromettere i fondi necessari ai servizi.

Le cifre in questo caso sono tutt'altro che fredde.

La manovra prende come base la previsione iniziale del 2005 e non l'assestamento di bilancio che si fa ongi anno nel mese di giugno

Sono previsti risparmi per 63,5 milioni e finanziamenti di progetti già in itinere per 43 milioni.

Le riduzioni riguardano il funzionamento della città (12 milioni), risorse tecnologiche (3), piano regolatore (9), patrimonio (7,7), mobilità (4), contributi alle imprese (6,3), sviluppo locale (2,5) e trasferimenti ai municipi (19).

Gli investimenti su provvedimenti ormai avviati, particolarmente cari all'amministrazione, riguardano invece le agevolazioni tariffarie per anziani e persone disagiate (la cifra più consistente: 23 milioni), 10 nuovi nidi per 600 posti in più, l'emergenza abitativa, l'apertura di tre nuovi musei (il Giardino Romano, l'Ara Pacis, la collezione Bilotti), l'assunzione di 680 dipendenti pubblici, 300 dei quali vigili urbani. In pratica bisognerà rinunciare, per esempio, alla pulizia sul 20% del territorio verde; dimezzare gli interventi contro la zanzara tigre e la processionaria; cancellare la potatura di 5000 alberi.

questo per il momento. E il Sindaco spera, come tutti glòoi altri sindaci di entrambi gli schieramenti politici, che qualcosa cambi con il maxi emendamento in approvazione alla Camera. Perchè se tutto rimanesse così, a giugno, data dell'assestamentodi bilancio, si dovrebbe considerare il taglio dei 239 milioni di euro. Sarebbe un disastro considerati i tagli di 1000 milioni di euro in due anni al Fondo sociale.

E conclude Veltroni:  "Per curiosità sono andato a guardare i dati del bilancio 2001, l'anno in cui siamo arrivati, rapportandoli con quelli del 2006». Le spese per convegni, pari allora a 420 mila euro, scendono a 150 mila; le missioni all'estero, da 657 mila a 456 mila; le consulenze da 2 milioni 317 mila a 716 mila. In compenso i posti negli asili nido si sono moltiplicati (da 8.300 ai 13.000 attuali, saranno 14.600 a fine consiliatura); 10 milioni i chilometri percorsi in più dai mezzi pubblici; sono saliti da 150 mila a 254 mila gli utenti delle politiche sociali. "

La situazione si commenta da sola ma vogliamo insistere sui un concetto di fondo: abbassare il livello dei servizi è un rischio per la coesione sociale e per lo sviluppo delle città. Se le cose non cambieranno, il bilancio presentato per il 2006 è insufficiente a garantire l'espansione economica della città, che è trainante per il resto del Paese. Prendiamo il turismo:  Roma ha avuto un incremento valutario del 12%,  ha cioè prodotto qualcosa come 4 miliardi di euro Eppure ogni romano continua a ricevere, sotto forma di trasferimenti, 20 euro in meno rispetto a un cittadino italiano medio.

Bhe... non dovremmo essere nelle condizioni di dirlo perchè la gestione dell'esistente deve avere certezza, ma è il caso di dire "speriamo bene"
ac
 

cerca


soggettive


accade a Roma


la città futura


c'era una volta


città del cinema


for de porta


antichi sapori


Roma sparita


paroledisindaco