martedì 18 maggio 2010
soggettive
Biondo
Tevere: maggio 2010
Ci risiamo, è il maggio più piovoso degli ultimi 57 anni e il Tevere è in piena, di nuovo.
L'acqua alta, limacciosa... in effetti "bionda".
Ho fatto una ricerca sulle origini dell'attributo "biondo Tevere" e di ipotesi ne ho lette molte.
Qualcuno dice che l'attributo deriva dall'antico nome "albula" che significherebbe chiaro, "pe' via che" c'erano (e ci sono) argille in sospensione a dargli quel certo colorino chiaro.
Ma, dice qualcuno in un forum, "Albula" potrebbe venire anche da Albalonga, la città che la leggenda dice sia stata fondata da Ascanio (o Iulo) figlio di Enea poi diventata il centro dei popoli latini.
E più o meno di quelle parti era il re Tiberino, padre di Lavinia moglie di Enea, che, dice sempre la leggenda, un giorno nuotando nel fiume Albula, perse le forze e annegò e da quel giorno il fiume cambiò nome.
L'ipotesi più strana, trovata su un forum di yahoo, è quella, che "biondo Tevere" derivi da "abundans" (la portata del fiume) da cui "biondo"; dice il partecipante al forum, che non c'entra nulla il colore giallo, in quanto "biondo" nel senso di "giallo" è una voce di origine germanica (forse *blund).
Mha.
A me che il Tevere normalmente verdognolo potesse essere biondo fu chiaro quella volta che ad una piena girai questo corto.
... che tenerezza riguardarlo a distanza di tanti anni... era stato girato con la telecamera analogica ed era la prima volta che mi avventuravo così vicina all'acqua, è stato come fare un grande viaggio... sotto casa.
angela :)
altri viaggi sul fiume sotto casa: