01.01.2007
soggettive
Notte
di capodanno dal terrazzo condominiale
Sono tutti buoni a pubblicare le foto dal concerto di Fiorella Mannoia.
Io invece racconto cosa ho visto dal terrazzo condominiale, uno di quei posti "terra di nessuno" sul quale i condomini, invece di usarlo per passare belle serate in compagnia, preferiscono farsi piccole guerre che coinvolgono alla fine anche i pių possibilisti, compreso chi scrive.
Avevo deciso che avrei salutato il nuovo anno accendendo le mie candeline nei nuovi, coloratissimi portacandele travati per pochi euro allo stockmarket di via dei Banchi Vecchi. E cosė č stato, non esattamente a mezzanotte per via dei botti ma dopo quel tanto che č bastato a far placare la breve ma intensa battaglia.
E brindando in questa notte mi sono accorta che c'era la particolare luce rossa diffusa, quel cielo delle notti di scirocco dove la luce della cittā si riflette e viene restituita a terra e ci si vede come poco prima dell'alba, e siamo tutti senza ombra, come Peter Pan.
Bene, stanotte la luce rossa diffusa non era data dalle nuvole basse e umide dello scirocco ma dal fumo di cento e cento botti che avevano l'anno nuovo, tanto che del cupolone, in questa nebbia vagamente odorosa di povere da sparo, emergeva solo la lanterna illuminata.
Felice 2007 a tutti.