19.02.2008
antichi sapori
Carciofi
alla romana
Le origini
del piatto sono ancora una volta, da ricercarsi nell'antichità quando, per
sfamarsi, i contadini utilizzavano ciò che la terra metteva loro a
disposizione: in questo caso i carciofi. E come i carciofi alla giudia,
anche i carciofi alla romana sono una ricetta di derivazione Ebraica
Per prima cosa occupatevi della pulizia dei carciofi: togliete le foglie
esterne piu' dure, con un coltellino affilato percorrete un movimento a
spirale dal fondo verso la cima del carciofo e infine, tagliate una parte
del gambo lasciandone solo 4 centimetri.
Allargate le foglie dei carciofi con le mani in modo da poter togliere la
barbetta presente all'interno e mettete i carciofi, così puliti, in una
bacinella con dell'acqua acidulata per evitare la formazione di parti nere
che, ricordiamo, vanno eliminate.
A questo punto tritate l'aglio, la mentuccia ed il prezzemolo e aggiungete
il pangrattato, un filo d'olio e un pizzico di sale.
Servendovi di un cucchiaino, riempite i carciofi, che avete precedentemente
allargato, con la farcia di pangrattato.
Mettete in un tegame antiaderente i carciofi bagnandoli con l'olio restante
e fateli scottare per due minuti, quindi aggiungete acqua fino alla meta'
della testa del carciofo, salate e coprite il tegame con un coperchio.
Dopo circa mezzora controllate la cottura dei carciofi, che dovrebbe essere
ultimata, con una forchetta e se sono pronti, serviteli in tavola ancora
caldi e cosparsi con il sughetto della cottura...
Buon
appetito!