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antichi sapori di Roma

I
carciofi alla giudia (ricetta di nonna Adriana )
Fanno parte ormai della tradizione romana più vera e verace, anche se
acquisita e se nel nome vi è un riferimento che si richiama ad una cultura
religiosa. Sono quanto di più romano vi sia come romano doc, ed il più vero,
è il modo di vivere che i nostri concittadini che vivono in quel quartiere
che una volta veniva chiamato”ghetto”, hanno come stile di vita. In omaggio
a questa romanità universale che propongo questa ricetta che riscuote
successo grande nella mia famiglia e fra i miei amici, sperando che non
tornino solo per questo.
Pulire i carciofi e metterli in acqua e limone per 20 minuti. Toglierli
dall’acqua e salarli e peparli.
Disporli in una pentola larga con olio di semi ( metterli adagiati con il
gambo parallelo al fondo ).
Cuocerli a fuoco vivo, per rosolarli l’olio deve arrivare a metà carciofo, a
pentola coperta e girarli per farli rosolare in modo uniforme. A cottura
ultimata, toglierli dall’olio e farli scolare su carta paglia o scottex.
Filtrare l’olio di cottura e metterlo in un pentolino alto di almeno 15
centimetri di diametro.
Quando i carciofi saranno freddi, aprirli delicatamente come fossero petali
di un fiore farli di nuovo rosolare nel pentolino sul fuoco ad olio caldo,
con il gambo rivolto verso l’alto, uno per volta.
Lasciarli scolare poi su carta paglia o scottex. Servire a tavola e buon
appetito.
Nonna Adriana