21.02.2009
accade a Roma
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il "Carnevale romano", il più antico del mondo
Il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della
Comunicazione – promuove quest'anno "Carnevale Roma 09", rilanciando per la
prima volta nella Capitale il tradizionale Carnevale romano, scomparso ormai
da un secolo – ma che fu celebre, e celebrato, in tutta Europa – . Alla
realizzazione contribuiscono Uniposta, Federalberghi, la Federazione
Italiana Sport Equestri e l'Associazione Dimore Storiche Italiane.
Fino al 24 febbraio Roma vive una settimana vorticosa, con un cartellone
ricco di appuntamenti – circa 30 – ispirati alla tradizione (i cavalli in
via del Corso e in piazza Navona, i fuochi d'artificio barocchi, gli
spettacoli di teatro itineranti, i "moccoletti" negli spettacoli della
Commedia dell'Arte, le sfilate di carri allegorici) ma rivisitati in chiave
moderna, in un'ottica contemporanea.
Il Carnevale romano, colossale festa pubblica popolare (una "gioia pazza e
travolgente", scriveva Goethe affascinato dai festeggiamenti) della durata
di otto giorni, divenne presto uno degli appuntamenti più attesi dell'anno,
richiamando visitatori italiani e stranieri: basti pensare che, durante il
Rinascimento, il Carnevale Romano arrivò a superare in fama persino quello
celeberrimo di Venezia.
Il primo luogo dei festeggiamenti del Carnevale Romano fu piazza Navona;
poi, verso la metà del '400, Papa Paolo II, veneziano, li concentrò (forse
in cerca di sintonie toponomastiche) a Palazzo Venezia in piazza Venezia; e
come teatro delle feste carnevalesche fu scelta l'adiacente via del Corso.
In queste stesse strade e piazze si concentrano alcuni dei momenti clou del
Carnevale di Roma edizione 2009, sebbene molti Municipi della città (I, II,
V, VIII, IX, XIX e XX) abbiano aderito e partecipino con proposte in centro
e periferia. Per la prima volta il Comune di Roma ha raccolto in modo
sistematico e diffuso, sotto il marchio "Carnevale Roma 09", i principali
eventi che si realizzano sul territorio nel periodo di Carnevale, dando vita
ad una serie coordinata e unitaria di appuntamenti: qui di seguito ne
segnaliamo alcuni, rimandando alla lettura del programma per il calendario
particolareggiato.
Il via l'ha dato un coloratissimo ballo in maschera per i bambini in una
delle piazze più belle della Capitale, piazza Navona, giovedì 19 febbraio.
Venerdì 20, poi, il Carnevale sul ghiaccio al Parco di Tor di Quinto, con
replica sabato 21, mentre martedì 24 febbraio, sempre al Parco di Tor di
Quinto, si concludono i festeggiamenti con il "Veglionissimo di Carnevale".
Sabato 21 febbraio, dalla mattina fino alla mezzanotte, il Carnevale
romano esplode con un'altissima concentrazione di appuntamenti: da "Carnavalia",
variopinto corteo in maschera tra Villa Lazzaroni e Villa Lais, alle feste
organizzate in collaborazione con le scuole e ai laboratori di costruzione
di maschere, con distribuzione di giochi e dolci in molte piazze del centro
(piazza San Salvatore in Lauro, Giardino degli Aranci, piazza San Cosimato e
piazza Farnese); dalla festa in maschera sul ghiaccio all'Auditorium,
all'apertura straordinaria dei cortili delle dimore storiche di Palazzo
Massimo alle Colonne – in corso Vittorio Emanuele II, 141 – e di Palazzo
Sforza Cesarini – al civico 282 dello stesso corso Vittorio –: luoghi
generalmente chiusi al pubblico, resi ancora più affascinanti dalle
animazioni carnevalesche e dagli artisti che illustrano ai visitatori le
bellezze e la storia dei palazzi. E ancora, feste ed eventi nei quartieri e
nei parchi.
I festeggiamenti continuano numerosi anche domenica 22 febbraio, per
tutta la giornata fino a tarda sera: dalle 10 alle 13 e dalle 18,30 alle ore
22 torna in piazza Navona il Carro della Commedia dell'Arte, già andato in
scena sabato, mentre parte alle 11 da via delle Terme di Traiano (ingresso
parco del Colle Oppio) "I colori di Re Carnevale", il corteo con carri
allegorici e figuranti, coreografie, animatori, saltimbanchi, trampolieri,
mangiafuoco e artisti di strada.
E ancora: dalle 15 lungo via Tiburtina, tra via Cave di Pietralata e via di
Casal Bruciato, si snoda il "Gran Carnevale Romano in Quinta", a cura del
Municipio V, che ospita anche iniziative autoctone e di quartiere come il
"Carnevale delle Contrade" della Parrocchia di Sant'Atanasio e il "Carnevale
Tiburtino" della cooperativa "La Cacciarella".
I festeggiamenti di domenica 22 febbraio riservano alla città alcune grandi
sorprese. Infatti,
se nella tradizione del Carnevale Romano l'evento più atteso era la corsa
dei cavalli berberi – che durò invariata fino al 1882 e che si svolgeva poco
prima del tramonto, per tutti gli otto giorni di festa – per "Carnevale Roma
09" in piazza del Popolo è di scena "Tornano i cavalli al Corso", una
sfilata con grande spettacolo di arte equestre, organizzato in
collaborazione con la FISE (Federazione Italiana Sport Equestre).
Il pubblico può assistere ad una partita dimostrativa di "horseball",
appassionante gioco a cavallo con regole simili a quelle della
pallacanestro, che sta prendendo piede tra i giovanissimi. La sfida ha il
sapore di un vero e proprio derby: non a caso in campo si battono le squadre
di Roma e Lazio.
Piazza del Popolo, alle 18,30, è lo scenario per una grande manifestazione
equestre e uno spettacolo indimenticabile. Una rievocazione storica che lega
di nuovo insieme, dopo circa un secolo, la tradizione del Carnevale di Roma
e il cavallo, che ne è stato per molti secoli l'indiscusso attore
principale. Lo spettacolo racconta, attraverso varie rappresentazioni
artistiche, i più salienti aspetti del sodalizio millenario tra l'uomo e il
cavallo. Un'esibizione che coniuga l'arte equestre, la storia condivisa del
cavallo e dell'uomo e il tema attuale del benessere di questo grande amico
dell'uomo. Uno spettacolo per sognare.
Dalle 20,30 si tiene sulla terrazza del Pincio un grande spettacolo
pirotecnico di fuochi delfici, a cura dell'Associazione Culturale IX Invicta.
Erano così chiamati i fuochi che allietavano le serate e le feste nei parchi
e nelle ville di Roma. Luce al posto dei colpi, movimento in
contrapposizione ai rumori.
La sera del 22 febbraio Roma vive l'esperienza di uno spettacolo in
cui eleganza e raffinatezza rispecchiano i canoni pensati dal celebre
architetto Virginio Vespignani (1808-1882), conosciuto per le sue opere
romane, ma anche per aver ideato le famose feste d'intrattenimento chiamate
"Campidoglio in Festa".
Martedì 24 febbraio, per la conclusione di "Carnevale Roma 09", altri
3 appuntamenti per tutti: a Castelverde, in via Massa San Giuliano, si
replica la sfilata di carri allegorici e l'intrattenimento di artisti di
strada. Dalle 16 alle 18, ancora un pomeriggio a Castel Sant'Angelo con la
"Festa di Carnevale sul ghiaccio". Alle 18 il Parco di Tor di Quinto offre a
tutti l'ultima occasione del 2009 per sfoggiare maschere e costumi al
"Veglionissimo di Carnevale".
Per informazioni, chiamare il contact center cultura e spettacolo del
Campidoglio (060608), tutti i giorni dalle 9 alle 22,30, oppure navigare sul
sito www.060608.it. .
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