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martedė 25 dicembre 2012

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Caro diario: Isole

 

 

Breve viaggio di Nanni Moretti alle Eolie anche se tocca solo Lipari, Salina, Panarea, Alicudi e Stromboli: mancano all'appello Filicudi e Vulcano che evidentemente non lo hanno ispirato e in effetti non hanno mai ispirato nemmeno me.

Moretti riesce a cogliere essenze che vanno al di lā del normale stupore per la "bellezza": Lipari č affollata come un qualunque centro storico, Panarea insopportabilmente radical, Salina vivibile e familiare tanto da essere popolata da bambini ricattatori, Stromboli in preda all'autoreferenzialitā maniacale che gira sul mito cinematografico, dalla ascetica Alicudi alla fine si scappa (non č proprio cosė ma quasi).

E su tutto, intelligente sottotesto, la televisione, irrinunciabile.

Giusta Palma d'oro a Cannes.

 

Ma andiamo nei luoghi.

A Lipari si vede prima il molo, poi la discesa che porta alla piazza del piccolo porto di san Bartolomeo,

Andando verso Salina la nave passa davanti alla cava di pomice abbandonata dove, quando č stato girato il film, c'era ancora la montagna di polvere bianca da  cui ci si poteva rotolare e finire in acqua.

A Salina c'č il lungomare e in fondo la chiesa davanti al molo e la bellissima sequenza a Lingua e la nave che arriva e sembra poterla toccare.

A Stromboli per prima vedioamo la spiaggia nera verso Piscitā, dove in fondo c'č Strombolichio. Poi il sindaco (in realtā Stromboli č una frazione del Comune di Lipari) arriva su una vecchia "lapa" al molo. Poi un gito per le stradine, una delle quali č quella che da San Bartolomeo porta alla "casa del Lupo" da dove parte la salita verso l'osservatorio. E i crateri, quasi le stesse angolazioni di Rossellini nel suo film con Ingrid Bergman,

Partono con l'aliscafo in un denso scirocco.

Di Panarea fanno in tempo a vedere solo il molo, popolato di terribili radical fashion milanesi.

Ad Alicudi si vee la stradina che dal molo porta all'unico bar e all'unico alimentari dell'isola. E poi le mulattiere he all'epoca del film non erano state ancora restaurate.

 

 

angela :)


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