lunedė 25 aprile 2011
fuori porta
Adesso io lo so che molti stanno inorridendo, Casal Palocco č Comune di Roma, per la precisione Municipio XIII, lo stesso di Ostia, Acilia...
Acilia... appunto.
Che poi č stano: Ostia la considero "Roma" ma Acilia, Casal Palocco... E non č una questione di distanza.
Prima di Banca della Memoria c'ero andata un paio di volte, sempre in macchina, mai guidato io. Mi era sembrato un posto lontano, una gita in campagna E infatti non č che sia vicino e non č campagna ma lo era fino a 40 anni fa tanto che ufficialmente viene definito "34esima zona di Roma nell'Agro Romano". E poi il nome la dice lunga: c'era una volta un casale che si chiamava Palocco...
Raggiungere Casal Palocco coi mezzi non č una catastrofe: fino a Eur Fermi con la Metro B, poi il 709 che č uno di quegli autobus che somigliano ai bus del Cotral: blu, solo due porte, tanti posti a sedere... Fa la Colombo verso Ostia dove il bello č passare davanti all'obelisco di Pomodoro poi niente fermate (e questo la dice lunga sul concetto di "fuori") fino al semaforo di Acilia dove l'autobus gira a destra. E comincia a scendere. Perchč č vero: Casal Palocco č sotto il livello del mare anche se solo di un metro.
Certo č molto verde, molti alberi. Evidentemente questo non era terreno agricolo ma direi che sia stato una pineta: hanno tagliato qualche pino giusto per costruire le case. Ma altrettanto certo č che la sera cala una umiditā che la tagli a fette, da vetri appannati anche se non piove. Ed č il regno felice delle felici zanzare.
Sull'autobus una volta ho conosciuto una signora che mi ha raccontato di vere battaglie con il fetido vorace insettaccio. E dei costi alti del consorzio che oltre alla manutenzione del verde ha anche quella dei fossi di drenaggio per l'acqua: insomma senza il sistema di pompaggio, Casal Palocco diventerebbe un pantano. Ed ecco spiegate le zanzare.
Io il canale l'ho anche scoperto, non č lontano dalle Terrazze che a loro volta non sono lontane dal Liceo Democrito dove vado a lavorare coi ragazzi.
Le Terrazze sono, come si intuisce, un centro commerciale e sono uno dei pochi punti di riferimento per orientarsi nel territorio, almeno per me che sono nata cittadina: eh sė, č il limite delle zone residenziali: niente torri, niente obelischi, niente campanili, niente cupole, niente palazzi monumentali; case, spesso molto simili. Ho lo stesso problema a Cerenova, all'Olgiata...
Ma zanzare e orientamento a parte (che comunque sono solo problemi miei), Casal Palocco č tutt'altro che un brutto posto.
Nonostante quello che ha detto Nanni Moretti in Caro Diario.
E poi a Casal Palocco c'č Paola, la magnifica preside dagli occhi verdi.
angela :)