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Le case solari

Termine quasi sognante per indicare sinteticamente una cosa molto seria e importante già annunciata al convegno di Lega Ambiente.

La giunta ha deliberato una modifica al regolamento edilizio per cui da oggi tutti gli edifici privati do nuova costruzione devono prevedere che il 30% del fabbisogno energetico e il 50% dell'acqua calda vengano da fonti rinnovabili (pannelli solari, centraline foto voltaiche). Senza queste previsioni nei progetti di costruzione, non verranno concesse licenze.

Roma, insieme a Barcellona, è la prima città in Europa a dare questo genere di contributo al protocollo di Kyoto.

E questa nuova norma nel regolamento edilizio del Comune di Roma ha ricadute molto interessanti da molti punti di vista.

Si rivela occasione di risparmio e di valorizzazione dell'immobile: se è vero che i nuovi impianti costano il 15% in più rispetto a quelli tradizionali (caldaie, condizionatori), è altrettanto vero che, una volta ammortizzata la spesa, l'immobile avrà un valore maggiore ma è vero soprattutto che per gli utenti, ci sarà un risparmio immediato sui consumi energetici (le bollette di luce e gas)

Si rivela occasione di produttività: la manutenzione degli impianti sarà nel tempo più importante e necessaria della costruzione stessa e questo genera posti di lavoro.

 

Una piccola rivoluzione ecologista che non si ferma solo agli impianti di riscaldamento. Previste norme per il recupero delle acque piovane da utilizzare per irrigazione e scarico dei bagni e per l'utilizzo di materiali drenanti nelle pavimentazioni e nelle coperture.

Previsto infine l'incentivo del 5% in più nella volumetria a quei progetti che volessero utilizzare impianti per produrre energia rinnovabile oltre le quote previste dal regolamento.

 

Sono in fase di realizzazione le prime case solari: a Saline (Ostia) 15 alloggi, altri 31 a Lunghezzina e 25 a Ponte Galeria.

Evviva!

Specie considerando che l'Italia "paese del sole", ha solo 1/15esimo di edifici solari rispetto alla Germania che non ha certamente le nostre condizioni climatiche e di esposizione alla luce solare.

 

J

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