24.07.2006
for de porta

Un concerto in Piazza
Piazza Santa Maria, a Cerveteri, è già uno spettacolo grandioso di per sé,
intendo dire a prescindere dalle varie manifestazioni che di tanto in tanto
ospita. In settimana mi sono trovato ad attraversarla, un pomeriggio, sotto
il cocente impietoso sole; era deserta, anzi no, due ragazzini si
inseguivano attorno alla fontana del dolio, cercando un minimo di refrigerio
scagliandosi addosso l’un l’altro manciate di acqua. Riparato dall’esigua
ombra delle mura antiche del Museo, mi sono soffermato per l’ennesima volta
ad ammirare l’austero Palazzo Ruspoli, le Case Grifoni, la Chiesa di Santa
Maria, che ben poco di bello offre esternamente al visitatore, ma che al suo
interno cela un vero tesoro: l’antica chiesa dell’anno mille, eretta su
strutture romane.
Sabato 22 luglio, sera, la piazza aveva mutato completamente aspetto,
gremita fino all’inverosimile da un pubblico che non ha davvero lesinato
applausi agli oltre cento professori della Banda Musicale della Guardia
Finanza, disposti su un enorme palco eretto di fronte a Palazzo Ruspoli.
Invitata in occasione dell’anniversario del riconoscimento di patrimonio
mondiale dell’umanità conferito dall’Unesco alla nostra Necropoli, la
spettacolare orchestra, diretta dal Maggiore Leonardo Laserra Ingrosso, si è
magistralmente esibita nell’esecuzione di brani di Rossini (Sinfonia della
Gazza Ladra), Wagner (Ouverture del Rienzi), Ketelby (In un mercato
persiano), Piazzola (Libertango), e poi un apprezzatissimo medley di brani
latino-americani accompagnati e scanditi da interminabili applausi.
C’è poco da dire, Cerveteri stavolta ha fatto veramente il colpo grosso,
dando vita ad una manifestazione musicale di alto livello. Una scelta
culturale coraggiosa, contrapposta all’assalto che nelle tiepide notti di
questa afosa estate riscontriamo su tutto il litorale laziale, portato da
cabarettisti più o meno “in”, da vecchie e nuove glorie del canto, da
letterine, veline, calendarine e quant’altro. Bene, il grande successo di
pubblico, le continue standing ovation e le innumerevoli richieste di bis,
hanno dato ragione alla scelta.
La manifestazione è stata presentata da un Giuliano Gemma in gran forma
nella sua impeccabile signorilità, coadiuvato dalla simpatica figlia Vera.
Una notizia che non può non far piacere ai Cerveterani: il grande attore,
che ci ha affascinato con le sue mirabili interpretazioni prima nel cinema e
poi in serial televisivi di grande successo (chi non ricorda l’alto
ufficiale della Guardia di Finanza, il colonnello Fioravanti) è diventato da
poco nostro concittadino. Benvenuto tra noi.
Claudio