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antichi sapori di Roma
Specialità della casa: coda alla vaccinara
Ingredienti per 4/5 persone:
1 coda di vitellone o di vaccina (totale peso 1kg e mezzo)
100 gr di guanciale
1 bicchiere abbondante di vino bianco
1 sedano intero
1 cipolla bianca grande
1 carota
olio
sale
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 pacco di rigatoni
La prima raccomandazione è sempre quella di acquistare la carne in questione
dal macellaio di fiducia, nonna non si stanca mai di dirlo perché è
intollerante verso quelle che a Roma si chiamano “le fregature”.
E’ allo stesso amico macellaio che dovete chiedere la “sacro santa cortesia”
di tagliare la carne a pezzi.
A voi spetta il compito di lavarla accuratamente sotto l’acqua fredda ed
asciugarla.
La prima cosa da fare è mettere la carne in una pentola alta con l’acqua e
lasciarla bollire per circa venti minuti.
Scolatela, asciugatela con un canovaccio e lasciatela da una parte.
Non crediate che sia finita qui, la cucina è una cosa impegnativa ed infatti
nel frattempo nella stessa padella dove avete fatto bollire la coda potete
mettere olio quanto basta insieme al famoso “battutino” di guanciale,
sedano, cipolla e carota; quindi fate rosolare a fuoco moderato.
Aggiungete un abbondante bicchiere di vino bianco, un pizzico di sale ed una
spolverata di peperoncino.
Dopo una ventina di minuti aggiungete la passata di pomodoro e lasciate
cuocere per circa due ore controllando di tanto in tanto ed aggiungendo
qualche mestolo di acqua qualora si asciugasse troppo in fretta il vino.
Ora se siete dei veri intenditori già sapete che con la coda alla vaccinara
si condiscono i ……….e su che è facile….. I RIGATONI!!!!!!Se non avete
superato questa semplice prova tornate indietro alla prima lezione base di
cucina senza passare per il via e senza ritirare le vecchie venti mila
lire!!!( conoscete il vecchio monopoli vero???)
Alla vostra!
Nonna Giulia!