domenica 16 gennaio 2011
c'era una volta
Cola
di Rienzo
Via Cola di Rienzo, piazza Cola di Rienzo dove c'č il cinema, "andiamo a Cola di Rienzo" perchč ci sono i negozi, le maschere a Carnevale a Cola di Rienzo... i semafori, il traffico...
Mi piacerebbe che le strade, le fermate della metropolitana raccontassero qualcosa delle persone a cui sono intitolate, a Parigi pare che vogliano utilizzare le infrastrutture elettriche e gli elementi di arredo urbano (i pali delle fermate d'autobus, per esempio) per installare piccole postazioni digitali e dare informazioni, un po' come le paline dell'ATAC che dicono quando arrivano gli autobus con dati aggiornati.
Certo, ci sono personaggi che non hanno bisogno di ulteriori informazioni, almeno si spera: viale Mazzini, piazza Cavour, via Garibaldi...
Cola di Rienzo (1313-1354) resta nell'ombra perchč č vissuto in quel medioevo oscuro per definizione e che a Roma č stato ancora pių oscuro perchč subito soppiantato dagli splendori prima rinascimentali e dopo barocchi. Basta considerare che a Roma non esistono edifici medievali che non siano stati rimaneggiati in epoca successiva, in quel rinascimento dove la Chiesa ha fatto di Roma il suo manifesto.
Cola di Rienzo ce lo raccontava Mario Sanfilippo in un vecchio articolo del n° 2 di Roma ieri oggi e domani.
Buona lettura e ... vi invito ad una caccia al tesoro: vediamo se riuscite a trovare la statua di Cola di Rienzo sulle pendici del Campidoglio.