19.06.2009
soggettive
Da
Roma , un amore per il Trentino
Caro
Gianfranco Gramola,
da diciotto anni sono appassionato del Trentino ( ogni anno passo un mese a
Madonna di Campiglio ), della sua storia , della sua cultura e delle sue
montagne. Naturalmente sono romano da tante generazioni, romano verace di
spirito, di cultura e di mente e collaboro con “iloveroma” perché amo Roma
come me stesso. Sapessi cosa ho provato a leggere la tua lettera perché come
vedi l’amore per i luoghi fantastici ha una andata ed un ritorno senza
sosta.
Capisco cosa ti ha stregato di Roma ( come tu puoi capire cosa mi ha stregato del Trentino ). Ho degli amici di Gallarate, conosciuti in Trentino, dove eravamo nello stesso albergo e cenavano in tavoli contigui. Lui mi ha ascoltato un po’ ( ma non parlo in dialetto ma una leggera calata dialettale ) e poi mi disse che per lui era musica. Amava il carattere ed il modo di parlare dei romani, conosceva tutti i film di Sordi e di Verdone. Come vedi non esistono frontiere che non siano quelle che alcuni vogliono che ci siano.
Tutto quello che tu dichiari come condizioni negative di vita a Roma, sono i
crucci di noi romani che le abbiano tutti i giorni sotto gli occhi. E’ tutto
vero quello che hai notato, ma sapessi come combattiamo per respingere i
nuovi barbari che uccidono la nostra città e spesso non vengono da fuori.
Tale affermazione è suffragata dalle lettere al Direttore dei vari giornali
che hanno cronaca di Roma. Solo nominarla evoca secoli di grandezza di ogni
tipo, cultura, arte e storia. Oggi però cultura è farsi vedere avere
visibilità esterna, da Grande Fratello e gli studenti della scuola
superiore, alla fine dell’anno scolastico,si tirano le uova e la farina per
gioco. Il futuro della classe culturale italiana. Quindi, durante l’anno
scolastico, quando salgono sui mezzi pubblici si dilettano a sporcare o
rompere. Questo perché magari a casa, da piccoli,nessuno gli diceva di non
farlo perché il bene pubblico va conservato.
E’ vero, le donne fumano più degli uomini e pretendono anche di essere più intelligenti e pratiche degli uomini !
Purtroppo le speranze che tu riponi nei politici non corrispondono spesso
alla realtà e forse le promesse fatte in campagna elettorale non saranno
mantenute. Avrai sicuramente saputo che stanno pensando di fare un gran
premio di F1 a Roma, ed un parco a tema sulla Roma Antica , tipo Disneyland.
Questo perché ci sarebbe un grande ritorno economico di presenze turistiche
( ma mordi e fuggi). A Roma noi invece pensiamo che, se eliminassimo tutti i
fattori negativi, alcuni dei quali già da te individuati, ed altri ogni
giorno denunciati da esperti nel settore dell’accoglienza, non vi sarebbe
bisogno di Parchi a tema perché esiste fortunatamente ancora l’antico
originale lasciatoci dai nostri avi. A Roma, oltre alle bellezze artistiche
e naturali, la realtà, la fantasia e la storia si fondono costantemente
diventando una sola cosa.
Io mi sono innamorato del Trentino quando ho potuto dare sfogo al mio amore
per la montagna, e per le Dolomiti in particolare, ed ho potuto conoscere un
favoloso popolo, laborioso, preciso e perfetto nei comportamenti e
nell’organizzazione della loro vita sociale. Amo il Trentino per il verde
dei suoi prati e dei suoi boschi d’estete. Per le sue cime che parlano di
soprannaturale per la loro bellezza, al tramonto ed all’alba.. Mi ha colpito
molto poi una intervista che ascoltai anni fa, rilasciata dal custode di una
antica chiesa di Pinzolo che ricordava, nel contesto del discorso, che ,
dopo la grande guerra quando il Trentino divenne italiano, nella zona non vi
erano analfabeti. Noi purtroppo, ne abbiamo ancora, culturalmente parlando.
Roma però è bella ed è bello vedere che molti la amano come noi.
Sarei felice ed onorato di averti come amico per ciò che condividiamo, un
amore infinito per la nostra terra ed apprezzamento senza limiti per ciò che
di bello è buono intorno a noi e che attira la nostra attenzione.
Arrivederci al Trentino, ove sarò per il mese di luglio a Madonna di
Campiglio.
Massimo Giacomozzi