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mercoledì 16 gennaio 2013

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                             la città del cinema

 

Davanti a lui tremava tutta Roma

Siamo a Roma durante l'occupazione nazista. Ada e Marco, sono cantanti lirici e fidanzati.
Mentre lei è impegnata nelle prove della Tosca, nella villa di lui sull'Appia Antica trova rifugio un ufficiale inglese ferito che deve aprire la strada per l'arrivo elle truppe alleate.
Marco lo nasconde ma, non sapendo ce anche Ada è segretamente impegnata nella resistenza, non dice nulla alla fidanzata che, gelosissima, si insospettisce alle assenze di lui e, non volendo, lo fa scoprire dal comandante tedesco che l'ha accompagnata alla villa.

Intanto va in scena la Tosca al Teatro Argentina e la vicenda dell'opera si sovrappone a quella dei due artisti.
Il comandante tedesco non può interrompere la rappresentazione ma ha predisposto l'arresto di Marco-Cavaradossi alla fine dello spettacolo. Ma Ada-Tosca ha organizzato la fuga con l'aiuto di alcuni lavoratori del teatro: sullo stesso biglietto che nell'azione teatrale Tosca avverte Mario che la fucilazione sarà finta, avvisa il cantante che alla fucilazione deve cadere in un certo punto del palco dove si aprirà una botola mentre in teatro andranno via le luci.
E così i due riescono a scappare. Nascosti, temono la rappresaglia, Marco vorrebbe consegnarsi ai tedeschi ma proprio mentre sta per farlo, arriva la notizia: a Roma sono arrivati gli Americani.

Bella sceneggiatura sapientemente speculare alla vicenda lirica.

Finale chiaramente ispirato a Vogliamo vivere (Ernst Lubitsch - 1942)
Colpisce l'eleganza con cui è condotto il film che si colloca a metà strada tra i telefoni bianchi e il neorealismo: da una parte le scenografie raffinate e dall'altra le vicende tanto simili a quelle di Roma città aperta che Rossellini aveva girato pochi mesi prima.

Solo due location, l'Appia Antica e il Teatro Argentina, e per il resto tutto girato in teatro di posa.
Anna Magnani doppiata nel canto da Renata Tebaldi e bravissima a gestire il labiale.
Tito Gobbi era invece davvero un baritono e ha girato molti film legati al mondo della lirica.

Buona visione.

 



fiore di cactus :)
 

 

 

 

 


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