27.05.2009
soggettive
Benvenuti
nel mondo dei disabili.
Questa frase me la disse un responsabile,quando cercai di prendere la
patente particolare adatta a noi con handicap…
Dicevo del
mondo dei disabili, ebbene delle volte rientro a casa con le lacrime agli
occhi, sia che vada con la carrozzella o che vada con le protesi , le cose
che vedo lungo le strade di Roma e non solo mi fanno star male.
Un’occasione per voi amici miei di riflettere sulle condizioni di vita delle
persone disabili nei piccoli e grandi centri urbani dove l’autonomia è
compromessa dalla difficoltà di accesso alle informazioni, da maggiori
disagi negli spostamenti, da problemi nell’instaurare e coltivare interessi
e relazioni sociali, non parlo per me che ho avuto la famiglia e gli amici,
ma per la gente comune
Scuole, cinema, teatri, mezzi pubblici la mia e’ solo voglia di raccontarvi
i principali problemi dei portatori di handicap in rapporto a questi quattro
aspetti della vita:
Per non
parlare della cultura del menefreghismo sui marciapiedi di Roma che sono
sempre piu’ difficoltosi da attraversare per il parcheggio della macchine
persino davanti agli scivoli per sedie a rotelle.
Ai posti
occupati gia’ assegnati ai disabili, insomma una jungla di persone a cui non
gli frega niente di nessuno.
Nella mia nuova condizione mi sono reso conto che siamo
aumentati il triplo per via di alcune considerazione logiche, gli incidenti
non mortali sono saliti molto di piu’ rispetto agli anni passati, molti
ragazzi che col motorino si sono infortunati,l’allungamento dell’eta’ che
porta pensione anziane ad adottare sedie a rotelle, la mortalita’ infantile
e’ scesa ma non tiene conto di molti bambini ormai compromessi nella
struttura fisica che comunque vengono al mondo.
Tutto questo visto con i miei occhi al centro di riabilitazione.
Vi abbraccio forte
Ubaldo
detto Duccio…. per gli amici veri.