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             chi siamo

giovedì 27 settembre 2012

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                               dove siamo?

Ci sono fiori nascosti, tanto più che non è detto fioriscano in primavera. Questo infatti ha voluto mostrarsi oggi, 27 settembre. E lo ha fatto in un posto insospettabile.

 

 

Dove eravamo?

In via Cristoforo Colombo, a un centinaio di metri dalla vecchia Fiera di Roma e altrettanti dalla Montagnola. Eccetto qualche costruzione in piazza delle Sette Chiese , la maggioranza degli edifici sulla Colombo sono stati costruiti tra gli anni ’50 e ’60. In realtà anche questo. In quegli anni infatti si usava l’amianto e tanti palazzi (anche la sede de La Repubblica in largo Fochetti a poca distanza) hanno negli anni proceduto all’eliminazione del pericoloso materiale. Se per smantellare il palazzo sono servite parecchie settimane, per costruirne l’esterno è bastata una sola giornata. Grossi automezzi hanno portato i pannelli che sono stati tirati su con le gru. Chi è passato da lì la mattina aveva visto uno scheletro, al ritorno ha trovato questo.

3 è una azienda di telefonia che impiega giovanissimi che danno alla strada un tocco di Apple. Contrastano parecchio i giovani con i pantaloni al ginocchio e lo zainetto in spalla con le tristi grisaglie dei vicini dell’Agenzia delle Entrate! L’ingresso del palazzo è in via Alessandro Severo 256 (qui la toponomastica chiama gli imperatori, ma via Ottaviano e Giulio Cesare sono – incomprensibilmente – a piazza Risorgimento) Le strade accanto sono tutte uno scavo e un costruire. In queste vie infatti ci sono i famosi palazzi storti, cioè quelli costruiti a cavallo degli anni Sessanta dai Caltagirone, più volte puntellati , siringati col cemento , alcuni demoliti e ricostruiti. Un paio di palazzoni dietro a 3, i nuovi e moderni edifici che ospitano le facoltà di Economia e Scienze Politiche dell’Università Roma Tre (ancora, ma è un caso, l’Università si chiama così perché è venuta dopo La Sapienza e Tor Vergata) Un po’ più avanti la piazza Caduti della Montagnola importante perché custodisce nel giardinetto centrale i nomi dei romani che “il 10 settembre 1943 si opposero in armi al nazista invasore conquistando in battaglia la dignità di uomini liberi”. Il palazzo 3 è diventato un importante parametro per tassisti e autobus. Se prima si diceva “appena superata la Fiera e prima della Montagnola” adesso si dice davanti al palazzo buffo . In fondo ,splendente, il Colosseo quadrato. E, con un po’ di fantasia , si tocca Ostia.

 

Foto e commento di Tiziana Ficacci

(che ha anche riconosciuto il laghetto dell'EUR)

 


angela :)

 

 



 

 ng