accade a Roma


il sindaco Marino

nei luoghi di Ettore

rioni di Roma

percorsi

dove siamo?

la città futura

c'era una volta

città del cinema

for de porta

antichi sapori

roma sparita

soggettive  

parole di sindaco


Comune di Roma

Atac Roma

Auditorium

Casa del Cinema

Casa del jazz

Casa dei Teatri

Casa Letterature

Casa Architettura

MACRO

TorBellaMonaca

Teatro di Roma

Teatro dell'Opera


LaScatolaChiara

Charta Roma

Zètema

Upter

Città del Gusto

Trenitalia

Aeroporti di Roma

Cinecittà

Battelli di Roma

La Sapienza

Tor Vergata

Roma3

CameraCommercio


Provincia di Roma

Regione Lazio


Montasola

Immagini Cinema

 

 

 

scrivi - qui non scrivono solo i giornalisti, scrive chi vuole raccontare le storie di Roma e dei romani - scrivici

 scrivi

giovedì 08 agosto 2013

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   dove siamo?

Sfera

 

Dove eravamo?

Eravamo a Via Giulia e più precisamene all'inizio, a Ponte Sisto.

Quella che sembra la prua di una nave e che secondo me sarebbe anche giusta data la vicinanza dl fiume, è il terrazzo e il muro di cinta del villino liberty fra il Lungotevere e Via Giulia.

Si tratta di uno dei tanti villini in cui si è sbizzarrita l'architettura eclettica degli inizi del '900 in questo pezzo di Roma quando, dopo le demolizioni e la costruzione dei muraglioni del Lungotevere, alcune aree si sono rese disponibili.

In generale si tratta di edifici precisi e allineati lungo la nova strada ma in questo caso si trattava di inventare un raccordo fra il villino (che da pochissimo tempo è diventato un elegantissimo ed esclusivo B&B) e il bivio con l'inizio di Via Giulia, punto molto importante perchè qui arriva anche Ponte Sisto. E così è nato un giardino su terrazzo che finisce come la prua di una nave, a segnare il bivio con un rinascimentale vaso.

Prima che cominciassero i lavori di restauro che hanno dato vita al B&B, a ridosso della facciata sul giardino, c'era una meravigliosa struttura in ferro battuto, una sorta di gazebo di linee liberty sottili ormai arrugginite, romantiche, con vetri colorati da muffe e ossidi.... evidentemente irrecuperabile visto che è scomparso e mi pento di non avere mai fatto una foto. Ma chi ci pensava che qualcuno avrebbe mai messo le mani su questo edificio che sembrava una vecchia signora? Sembrava religiosamente fermo nel tempo....

Peccato che di queste leggere e leggiadre architetture belle epoque del Lungotevere non sia facile trovare documentazione, come è stato per l'altro villino in stile moresco, poco più avanti verso ponte Garibaldi, quello che sembra un pezzo di Venezia a Roma....

Peccato.

Anzi, chi avesse notizie e volesse condividerle: lascatolachiara@hotmail.com 

 

angela :)
 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ng