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giovedì 02 gennaio 2014

           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   dove siamo?

 

 

vecchiette sorridenti in forza all'AMA? (per via delle scope)

 

Dove eravamo?

A Porta Pinciana. E quel Natale del 2007, l'Associazione Via Veneto pensò di usare le arcate alte del tratto di Mura Aureliane per collocare il presepe.

Bella idea anche sul piano della Storia: la Palestina quando nacque Gesù era romana ed era imperatore proprio Augusto, il primo imperatore di Roma.

I tempi di Aureliano e delle sue Mura a difesa della città erano ancora lontani, sono state costruite infatti tra il 270 e il 275; ma un presepe tra le antiche arcate mi è sembrato segno di identità e di continuità al tempo stesso.

 

Porta Pinciana, a proposito di identità e continuità, fortunatamente non è stata troppo modificata dai restauri fatti in epoca successiva, forse perchè era una apertura secondaria, una posterula allargata e diventata porta con i restauri delle Mura fatti da Onorio nel 403. All'epoca la paura dei barbari era ulteriormente cresciuta e anche altre posterule, l'Asinaria e la Metronia, diventarono porte difensive importanti. Porta Pinciana, forse più delle altre, assunse una posizione strategica, visto che era in cima ad un colle (è in cima alla salita di Via Veneto) e più o meno a metà strada fra gli importanti accessi in città della via Flaminia e della Via salaria con le rispettive, omonime porte.

 

Il fatto che ci giunga senza particolari sconvolgimenti, come è successo al tratto di Porta Salaria, è dovuto inoltre al fatto che si trova a ridosso di Villa Borghese e quindi, tutto sommato, in un punto poco rilevante per il grande traffico cittadino.

 

 

angela :)
 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ng